Al termine della vittoria contro il Picerno e del passaggio del turno in Coppa Italia, Pissardo ha parlato ai microfoni di RadioBari: "Non è sempre facile fare il mio ruolo: devi prendere le misure e ci sono tante difficoltà. Loro venivano a prenderci forte e noi continuavamo a far girare palla. Abbiamo rischiato troppo e siamo stati più leziosi a volte, dovevamo essere più pratici. Il gol è arrivato da un malinteso tra me e Cocetta. Io credo che siamo un gran gruppo, tutti bravi ragazzi, e abbiamo tutti l’obiettivo di andare in B. Lo dobbiamo alla gente di Bari. Dopo Barletta siamo stati fortunati perché c’è stata subito un’altra partita. Diciamo che vincere oggi ci aiuta e ci dà morale per il Casarano. È strano giocare nello stadio vuoto: l’ultima partita che ho giocato era un Bari-Ternana e c’erano 40.000 persone. È strano, non difficile. Senti i commenti dei singoli, i fischi. Devi trovare le motivazioni in te stesso."

Sul collega Cerofolini: "Sono contento sia rimasto Cerofolini, un gran portiere e un gran amico. C’è stata anche per me una chiacchierata con altre squadre, ma ho dato priorità al Bari: è casa mia. Finché la società me lo permetterà, resterò qui."

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 23:55
Autore: Martina Michea
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