Si è chiusa la telenovela Sibilli. Da designato leader tecnico alla fascia indossata nelle prime amichevoli, sino alle dichiarazioni di fuoco dell'agente e la rottura con Bari. Oggi, il fantasista ha firmato con la Juve Stabia. 

Lascia dopo 64 presenze, molte delle quali nel suo primo anno, quel 2023/24 successivo alla finale col Cagliari e che vide i biancorossi lottare per non retrocedere. Per la salvezza, Beppe contribuisce con 12 gol e 5 assist, da miglior marcatore di quella annata funesta. Seguono sei mesi di gestione Longo in cui timbra solo contro il Cittadella su rigore (oltre a fornire 4 assist, ndr), prima di andare alla Sampdoria. Lo scorso anno, sole sei partite con Caserta prima della nota squalifica.

Ora, è tempo di un nuovo inizio: per lui, che va laddove il padre Salvatore fece molto bene, e per il Bari, chiamato a tornare in cadetteria. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Piervito Perta
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