"Lui avrà, per il Bari, il ruolo carismatico del Papu a Bergamo": questa fu l'investitura di Guido Gomez attuata da Pierpaolo Marino nella conferenza di presentazione del centravanti. Al di là del facile gioco di parole col cognome, l'italo-argentino è arrivato in Puglia per trascinare a suon di gol. Quelle reti che lo hanno reso il secondo miglior marcatore della storia del Crotone e che ha realizzato in serie col Renate e la Triestina.

Il mezzo milione investito per comprarlo lo rendono uno degli acquisti più cari dell'era DeLa a Bari: ci si è affidati a lui per rimpiazzare quel Moncini andato a Vicenza e capace di realizzare una decina di reti in biancorosso, malgrado la retrocessione. Ma queste prime tre partite di Gomez hanno palesato molta difficoltà. Difficoltà nel segnare, banalmente, ma anche nel costruirsi nitide chance per farlo e nell'operare di sponda come si deve. Con Casarano e Cavese si son visti timidi contributi alla manovra, ma solo una conclusione (alta) in Coppa. Nella disfatta di Barletta, ha impensierito realmente Matosevic solo con un debole colpo di testa a punteggio già scritto, ed anche nel lavoro sporco è risultato inconsistente. Rastelli, nel pre-derby, ha parlato della fatica con cui la squadra lo ha sinora servito e ne ha elogiato il sacrificio. Sebbene, effettivamente, di palloni giocati non gliene sono arrivati molti, era lecito aspettarsi una più solida collaborazione, realizzativa e non solo. In confronto, il compagno di reparto Butic, seppur in una posizione e con mansioni leggermente dissimili, ha ben figurato nelle prime due uscite. 

Dopo Cheddira ed Antenucci, tanti centravanti si sono susseguiti all'ombra del San Nicola, con esiti positivi (nel solo caso di Moncini, ndr), mediocri ed anche disastrosi (leggesi Gytkjaer, ndr). Qualsiasi giudizio definitivo è ampiamente rimandato, ma il quadro parziale mostra un Gomez estremamente a rilento. E chissà che lo stesso Butic od un eventuale nuovo arrivo offensivo non possano creargli una feroce concorrenza: starà al bomber rispondere presente e spedire al mittente la "minaccia". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 15:30
Autore: Piervito Perta
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