Tre partite per cambiare una carriera. Sembra una iperbole, ma per Simeri, Maita e Hamlili non lo è affatto. I tre biancorossi hanno tre storie diverse, ma tutti e tre sono consapevoli che una promozione in Serie B aprirebbe per la prima volta nella loro carriera le porte della cadetteria

Hamlili fin dallo scorso anno è apparso ordinato e diligente, raramente impreciso e sempre sul pezzo. La sua assenza dal campo si sentiva eccome, tanto che per Cornacchini era quasi irrinunciabile. Con Vivarini si è trasformato in goleador, con due belle reti segnate fino al brutto infortunio, che lo ha tenuto fuori dai giochi fino ad oggi. Adesso, col rinnovo di contratto firmato qualche mese fa, coronare il doppio salto e diventare protagonista anche in Serie B, con la stessa maglia, è una missione da portare a termine.

Simeri ha vissuto due anni apparentemente simili, ma profondamente diversi. In Serie D era sì il bomber e quasi spesso figurava al centro dell'attacco, ma limiti e qualche gol sbagliato non l'hanno di fatto consacrato. Un inizio in chiaroscuro quest'anno poteva spingerlo fuori da Bari, ma l'avvento di Vivarini è stato come una manna dal cielo. La responsabilità di giocare con un fuoriclasse come Antenucci lo ha completato, permettendogli di essere amato e riconosciuto come valore aggiunto, finalmente. Adesso con i suoi gol deve portare il Bari in B, per restarci e mostrare ancora il suo talento, cristallino secondo alcuni addetti ai lavori che lo hanno paragonato a Ciccio Caputo. E chissà che non possa davvero seguirne le orme col biancorosso sul petto.

Maita è arrivato a gennaio su indicazione precisa di Vivarini, che lo vedeva e lo vede tuttora perfetto per i suoi schemi di gioco. Inamovibile in mezzo al campo, l'ex capitano del Catanzaro sa ricoprire tutti i ruolo del centrocampo indifferentemente. Per lui la maglia ai playoff quasi certamente ci sarà, un'occasione da non sprecare. A gennaio era stato venduto al Cosenza, trattativa poi arenata. Da lì l'approdo in Puglia. Anche per lui trascinare il Bari in B, dopo 7 anni trascorsi in Serie C tra Reggina e Catanzaro, sarebbe la svolta della sua carriera.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 30 giugno 2020 alle 23:30
Autore: Claudio Mele
Vedi letture
Print