Lo storico centrocampista del Bari Angelo Terracenere è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per esprimere il proprio pensiero sulla situazione delicata del Bari in questa parte finale di stagione: "La partita con la Sampdoria è l'unica che mi ha sorpreso in positivo. Contro l'Empoli non ha meritato la vittoria. A Frosinone è stata una sconfitta meritata perché nel secondo gol c'è stata una dormita generale della difesa. È un Bari che alterna vittorie e sconfitte ma non convince affatto. Adesso la salvezza passa dalle prossime due partite interne ed il Bari è obbligato a vincere perché il resto del calendario è difficilissimo. La partita di domani sarà decisiva. La squadra dovrà scendere in campo fregandosene del bel gioco e pensare esclusivamente al risultato. Tutto l'anno a Bari non abbiamo visto un bel calcio. È importante correre più degli avversari, perché soprattutto in Serie B c'è meno tecnica ma tanto agonismo".

Terracenere ha dato giudicato severamente il campionato di Serie B: "La fortuna del Bari è che le altre squadre viaggino a ritmi molto bassi. Se consideriamo i risultati del Bari, oggi la squadra dovrebbe trovarsi penultima. Il livello di questo campionato è bassissimo. Il Bari ha un 50% di salvarsi. Se le altre squadre fossero molto più forti, non darei alcuna possibilità di salvezza al Bari".

Ed infine un pensiero su due giocatori completamente diversi ma che stanno trascinando a suon di gol e assist Bari e Pescara nella lotta per non retrocedere, ovvero Rao e Insigne: "Sono convintissimo che il Pescara si salverà perché ha un giocatore fortissimo come Insigne, sprecato per la Serie B. È un giocatore di qualità, personalità ed estro che fa la differenza. Il Bari non ha giocatori di questo livello. L'unico in grado di saltare l'avversario è Rao, dobbiamo aggrapparci a questo ragazzo. Anche con Vivarini ha dimostrato di saperci fare ma inspiegabilmente non è stato sempre schierato. Chi sa giocare a calcio facendo qualcosa di diverso rispetto agli altri, deve giocare sempre". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Cesare De Pasquale
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