Negli ultimi incontri dei biancorossi appaiono ancora più evidenti le esclusioni o l'impiego molto limitato di alcuni componenti della rosa. Tra questi, c'è chi era partito con presupposti e prospettive piuttosto alte, favorito anche negli schieramenti da titolare, e chi invece non è ancora riuscito a ritagliarsi ruoli né da protagonista né da comprimario. 

Nella prima categoria troviamo senza dubbio Christian Gytkjaer: rappresenta il caso più significativo di questa contrazione dell'impiego nelle gare più recenti. L'attaccante danese ha infatti registrato una flessione netta nel tempo trascorso sul rettangolo verde raccogliendo soltanto pochi scampoli di partita durante le ultime giornate di campionato: una constatazione che si estende anche a Riccardo Pagano, praticamente sparito dai radar con l'arrivo dei nuovi innesti a centrocampo, collezionando pochissimi minuti nell'ultima parte di campionato. 

Tra i nuovi arrivati ci sono Giacomo Stabile e Kevin Piscopo i quali hanno visto diminuire drasticamente il loro coinvolgimento diretto nelle dinamiche di gioco della squadra: entrambi i calciatori sono passati da una rotazione più frequente a una permanenza quasi fissa in panchina nelle sfide disputate nell'ultimo mese.

​La medesima tendenza al limitato utilizzo emerge chiaramente osservando il percorso di Daouda Traoré: ha collezionato una serie di mancate apparizioni che lo relegano a una funzione marginale all'interno delle gerarchie attuali della rosa: si tratta di una scelta di gestione delle risorse che vede questi profili occupare stabilmente i posti a disposizione a bordocampo senza subentrare se non per brevissimi intervalli di tempo.

​Discorso ancora più radicale deve essere fatto per Riccardo Burgio il cui impiego risulta praticamente nullo nell'arco dell'intera stagione: il calciatore non viene infatti utilizzato quasi mai nelle rotazioni ufficiali.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Enrico Scoccimarro
vedi letture