Percorsi diversi ma un filo comune: il prestito come occasione, scelta o necessità. Anche in questa stagione il Bari ha costruito una rete ampia di operazioni temporanee, in entrata e in uscita, per valorizzare l’organico e garantire spazio a chi ne aveva bisogno. Se da una parte c’è chi, come Rao - arrivato proprio in prestito - sta vivendo un momento di crescita in biancorosso, dall’altra diversi profili hanno salutato Bari per cercare continuità altrove. Vicari, Colangiuli, Meroni, Manzari, Faggi e De Lucci: tutti un unico obiettivo, trasformare il prestito in un trampolino, per confermare il proprio valore anche in ottica futura.

Vicari si è trasferito alla Reggiana nel mercato invernale dopo quasi quattro stagioni in biancorosso. La sua ultima annata a Bari è stata condizionata dagli infortuni, che ne hanno limitato continuità e rendimento, spingendo verso la scelta di cambiare aria per ritrovare spazio. L’esperienza in Emilia, però, non ha ancora dato le risposte sperate. Cinque panchine, altrettante esclusioni dai convocati - sempre per problemi fisici - e appena dodici minuti giocati contro la Virtus Entella raccontano un inserimento molto difficile e un prestito finora “inutile”.

Anche Meroni si è trasferito in prestito nel mercato invernale, al Mantova, nell’operazione che ha portato Mantovani a Bari. Dopo 11 presenze da titolare nella prima parte di stagione, il giocatore ha trovato subito spazio in Lombardia: 8 partite da titolare su 10 e due gol, uno proprio contro il Bari e uno contro il Cesena. Purtroppo, proprio contro il Cesena è arrivato lo stop più pesante: un grave infortunio al legamento del ginocchio che lo terrà fuori fino alla fine della stagione.

Manzari è in prestito al Perugia dall’inizio della stagione e il suo percorso è positivo: 20 presenze da titolare su 25 partite, impreziosite da 4 gol e 6 assist, a conferma di un impatto offensivo significativo. In Serie C, insieme a lui, c’è Colangiuli, approdato al Lumezzane dopo il poco spazio trovato a Bari. Per lui 10 presenze complessive, di cui 5 da titolare, segnale di fiducia crescente e inserimento graduale nel nuovo contesto.

Sempre in Serie C c’è Faggi, al Pontedera dall’inizio della stagione. Il suo rendimento è convincente: 27 presenze totali, 20 da titolare, con 4 gol - incluso quello decisivo contro la Pianese - e un assist. Infine De Lucci, portiere classe 2006, è in prestito all’Heraclea in Serie D. Titolare dall’inizio della stagione, ha poi perso il posto dopo il mercato invernale. In 18 partite ha subito 19 gol e collezionato 6 clean sheet, numeri che testimoniano un percorso di crescita importante per il giovane prospetto.

Sezione: News / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Martina Michea
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