In settimana, la decisione del Consiglio Federale, che ha scelto la via della prosecuzione della stagione nelle serie professionistiche, inclusa la Lega Pro, non ha fatto chiarezza sulle modalità che saranno utilizzate per il ritorno graduale all’attività agonistica. Il Bari, che ha visto accogliere la sua linea,  quella del ritorno in campo, ora attende delucidazioni.

L’ok definitivo del Cts alla ripresa degli allenamenti di gruppo è arrivato nelle scorse ore. Si tratta di un primo passo, almeno per le società in grado di attenersi al protocollo sanitario. Ed i galletti sono pronti a farlo. La Figc, ora, stando alle parole del ministro dello Sport Spadafora, dovrà stilare, entro lunedì prossimo, un protocollo definitivo sulla ripresa dei campionati da inoltrare agli organi competenti.

Da questo documento partirà la discussione nel corso della riunione prevista per il 28 maggio, tra i maggiorenti del calcio italiano e rappresentanti del Governo. A quest’ultimo spettano, ovviamente, le decisioni definitive, che poi saranno ratificate da un’altra seduta del Consiglio Federale, in calendario ai primi di giugno. Le competizioni, relativamente alla serie C, non riprenderanno, comunque, nemmeno nelle settimane seguenti. Lo stop ai tornei fino al 14 giugno è stato deliberato da Gravina, ed è impossibile ipotizzare deroghe per le serie minori.

La lettera aperta inviata ai club dallo stesso Presidente della federazione è chiara: si riprenderà regolarmente, se e solo se si potranno rispettare le prescrizioni sanitarie per la sicurezza degli atleti. Sul punto, peserà la contrarietà espressa dai medici dei team, preoccupati dalle eventuali conseguenze penali che potrebbero colpirli, in caso di contagio dei calciatori. Queste misure, in ogni caso, hanno un costo, economico ed organizzativo, che poche compagini possono permettersi, a questi livelli.

Dunque, è ragionevole pensare a playoff (e forse playout) con format rinnovati, ed ideati appositamente per l’emergenza. Si prospettano spareggi in gara secca, per evitare di moltiplicare gli spostamenti delle squadre, con un numero di partecipanti e luogo, se si volesse far disputare il tutto in un’unica location, da definire. La società dei De Laurentiis resta serena e tranquilla. Le teorie che prevedevano la possibilità di assegnare la quarta promozione tramite sorteggio, o con altre discutibili formule matematiche, sono in soffitta. Le prime dei gironi, se non si riprenderà del tutto, saranno destinate alla B. Ma per i biancorossi la parola tornerà al campo, pandemia permettendo. Purtroppo, perché ciò accada bisognerà attendere ancora. Probabilmente, il mese di luglio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 19:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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