Il Bari ha scelto due decani per la sfida del prossimo campionato. Espertissimo è Pierpaolo Marino, nuovo direttore generale di una macchina da riavviare. Non mancano panchine neppure a Rastelli, ieri annunciato come nuovo mister dopo che per giorni si erano rincorsi altri nomi. Un duo impronosticabile, su cui il Bari ora punta per dimenticare le sofferenze del passato campionato e tentare, se possibile, la strada verso un immediato ritorno in cadetteria. Non sarà semplice, ma non si può dire che la società non si sia affidata a profili accreditati dal mondo del calcio e capaci in passato di buone, se non ottime, cose.

Certo, in diversi sono rimasti sorpresi. Su Rastelli ci avrebbero scommesso in pochi. E' una trovata di Marino, dato che Rastelli era ormai lontano da qualche campionato dal protagonismo. Dal 2023 infatti mancava da una panchina (era all'Avellino). Da lì ben tre stagioni senza allenare e ora una voglia grande quanto una casa di rimettersi in pista in una piazza che probabilmente lo stimolerà non poco.

Una scelta che fa discutere ma che, dopo settimane di silenzi, è stata quantomeno finalmente fatta. Spetterà ora a Rastelli dimostrare di poter condurre la barca in porto. Le ultime esperienze sono state deludenti, dopo il lungo "digiuno" per lui Bari ora rappresenta un'occasione di riscatto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoBari
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