Ieri è iniziata, se così si può dire, la nuova stagione di tante squadre poiché, al 30 giugno, sono scaduti i contratti relativi alla stagione appena trascorsa

La società, dal canto suo, continua un silenzio imbarazzante che va avanti da oltre un mese e mezzo, senza uno straccio di direttore sportivo e senza un allenatore. Che dire, poi, della squadra. O di quello che ne rimane. Hanno salutato, ufficialmente, ieri ben diciotto giocatori, tra prestiti e contratti scaduti. Su tutti spiccano Pucino e Bellomo, che dopo tanti anni lasciano il capoluogo pugliese, salutati, come sempre, dalla solita freddezza del club biancorosso. D'altronde, dati i risultati horror della scorsa stagione, sarebbe stato strano il contrario. Molto più assurdo è l'immobilismo e l'incredibile lentezza nel ricostruire. L'ennesima coltellata dopo una retrocessione storica e umiliante

Ad oggi, in rosa, rimangono, oltre ai portieri Cerofolini e Pissardo, anche Mantovani, Dorval, Burgio, Dickmann, Mane, Darboe, Verreth, Maggiore e Sibilli. Discorso a parte per Moncini che, grazie a una particolare clausola, dovrebbe lasciare la squadra. Rientreranno dai prestiti De Lucci, Vicari, Colangiuli, Manzari e Faggi, ma è molto difficile ipotizzare una loro permanenza. Un'intera squadra da ricostruire, un asset tecnico invisibile e un rapporto ormai inesistente della proprietà con la città che dovrebbe rappresentare. Le parole servono,ormai,a poco. È un incubo senza fine per il Bari e i suoi tifosi. E chissà per quanto ancora dovrà continuare

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 22:00
Autore: Armando Ruggiero
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