Prosegue il casting allenatore per il Bari: si avvicina l'inizio del ritiro ed i pugliesi sono ancora manchevoli di tecnico. Tra i dubbi, una certezza giunta alla nostra redazione: Fabrizio Castori ha detto no a questa possibilità. Complice un ambiente pesante e la volontà di proseguire in cadetteria, l'ex SudTirol ha respinto al mittente l'interessamento biancorosso. La storia del calcio è piena di rifiuti, anche lato manageriale, ma sulla sponda barese, il copione si ripete dopo 365 giorni circa. 

Lo scorso anno, fu Alessandro Nesta a declinare l'invito a guidare i biancorossi. Riavvolgiamo il nastro: a seguito del nono posto in campionato, la società scelse di esonerare Moreno Longo (pt.1) e la margherita di nomi comprendeva anche Caserta, su cui sarebbe poi ricaduta la scelta, Abate e, per l'appunto, l'ex centrale di Lazio e Milan, reduce dalla retrocessione in B col Monza e individuato come l'uomo giusto per il riscatto. Stando alle fonti più vicine ed accreditate, sembrava che il matrimonio avesse da fare, sebbene un incontro a Roma con DeLa intorno al 9 giugno non abbia sortito un immediato avvicinamento: son seguiti giorni di riflessione per il mister, che qualche dì dopo, ha gentilmente rifiutato la proposta, complice qualche interesse estero (che però non ha avuto sviluppi). 

Sulla poca appetibilità del Bari, ieri come oggi, se ne potrebbe parlare per tempo. E forse già i fatti si sono espressi in merito: al netto dei motivi delle rispettive scelte, serve guardare avanti. E non sbagliare, malgrado un colpevole ed assurdo ritardo sulla tabella di marcia. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 17:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture