Gionatha Spinesi, ex calciatore del Bari, ha vestito la maglia biancorossa dal 1998 al 2004. Ai nostri microfoni ha commentato l’avvio del campionato dei biancorossi. Queste le sue parole in esclusiva.  

Sul pareggio interno con la Scafatese: “La Scafatese ha pareggiato a Salerno e ha vinto a Catania, questo significa che hanno affrontato una squadra che, pur essendo neopromossa, ha ottenuto risultati importanti, soprattutto contro le grandi squadre. Quindi è un risultato che ci poteva stare. Il Bari sta facendo il proprio cammino, un cammino importante, tenendo in considerazione che il Potenza sta andando ben oltre tutte le aspettative. Continua ad andare bene e, soprattutto, lo sta facendo anche meritatamente. Gli altri, intanto, perdono punti e il Potenza ha un vantaggio di sette punti, che è importante. Una volta che queste formazioni, che non partono tra le favorite, riescono a prendere un vantaggio del genere, significa che hanno qualcosa in più, e quando gli altri se ne accorgono, spesso è ormai troppo tardi per recuperare”.

Su Rastelli finito sotto l’occhio dopo le ultime prestazioni: “ Quello che conta, è ciò che fanno i giocatori, l’allenatore e la società: ciò che accade all’interno di queste tre componenti è ciò che molte volte determina il risultato, in positivo o in negativo. Una piazza come Bari è una piazza in cui, se vinci, è normale; se pareggi, ti puntano il dito contro e magari iniziano a suonare i primi campanelli d’allarme. Se perdi, invece, diventa tutto catastrofico. Non deve essere così: bisogna vivere il campionato con un obiettivo di fine anno, tenendo presente che ci sono 38 partite da affrontare e che ci saranno alti e bassi. Il risultato, quindi, è qualcosa che si costruisce sul lungo periodo e che si valuta nell’arco delle 38 partite".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 10:15
Autore: Lorenzo D'Agostino
vedi letture