Per tutto il mese di agosto e di settembre non si è fatto altro che parlare, e discutere, del manto erboso dello stadio "San Nicola" di Bari. La prima denuncia arrivò dopo il "Trofeo Tim", durante il quale, su un campo al limite della praticabilità, si affrontarono Inter, Milan e Juventus, parecchio deluse dalle condizioni del terreno di gioco,

E fu così che il Comune di Bari decise finalmente d'intervenire, deliberando d'urgenza la necessità di rifare il manto erboso dell'impianto sportivo più importante della città pugliese (saggia decisione, che, a fine settembre, portò il Bari a giocare la gara di campionato contro la Pro Vercelli nella vicina Andria). 

I lavori sul campo, stimati per un valore di circa 200 mila euro, furono eseguiti dalla ditta romana Bindi. Al termine, dopo la sistemazione di numerosi tappeti erbosi nuovi di zecca, il campo sembrava finalmente un tavolo da biliardo, paragonabile ai più bei campi da gioco al Mondo. Ma sono bastate un paio di partite dei "galletti" per sollevare alcuni dubbi: pallone che rimbalzava male, piccoli cumuli di sabbia. Il clou si è avuto ieri durante Bari-Novara: gli spettatori presenti hanno "ammirato" un terreno di gioco del tutto anomalo, caratterizzato da fasce color giallo-marroni e da strane scie. Ci sarà mai pace per il povero stadio San Nicola?

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 16 dicembre 2012 alle 12:30
Autore: Antonio Genchi
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