L'ex dirigente del Bari Paolo Tavano è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, commentando il triste epilogo della stagione biancorossa: "Io non parlerei di morte annunciata, come hanno detto alcuni. Non penso che la proprietà volesse arrivare a questo, purtroppo ci sono state situazioni particolari che non saprei definire con precisione. Questa retrocessione fa male a tutti perché ricordiamo che, come diceva Beltrame, a Bari si vive di pane e calcio. Mi dispiace per tutti ma io non riesco a capire cosa la proprietà abbia in mente di fare. Questo è un lutto che si porta l'intera città. Speriamo che si risorga subito".

Dopo la partita di Bolzano è calato il silenzio sul futuro del Bari, come sottolineato anche all'attuale vicepresidente del Monopoli: "Ritengo che la proprietà debba difendere l'investimento fatto 8 anni fa. Non credo che stiano aspettando l'esito della vicenda riguardante la Juve Stabia. Può darsi che il silenzio dipenda dalla privacy verso le eventuali trattative con i nuovi acquirenti. Queste però sono solo supposizioni, perché non so quali siano le intenzioni e il modo di agire della Filmauro".

Ed ancora la sua opinione sul braccio di ferro tra proprietà e sindaco riguardo la concessione dello stadio San Nicola, che riguarda anche lo stesso Monopoli: "L'immobile San Nicola si rovina stando fermo. Questo è accaduto anche sotto la gestione Giancaspro. Inoltre ora con questo caldo potrebbero esserci grossi problemi anche per il manto erboso. Parlando del Monopoli, noi avevamo chiesto al Comune di Bari di poter giocare un paio di gare al San Nicola in attesa della ristrutturazione di alcune zone del nostro impianto. Abbiamo fatto la domanda prima che scadesse la concessione, ma ora la situazione è in stand-by. Ora però il Comune è impegnato a risolvere la questione del Bari e non abbiamo ricevuto risposta. Anche noi siamo in grossa difficoltà".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 08:00
Autore: Cesare De Pasquale
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