A margine della premiazione con una targa celebrativa dell'Ideale Bari Calcio, vincitore della terza categoria, il sindaco Leccese è tornato sulle importanti questioni della disponibilità del San Nicola e dell'eventuale incontro coi DeLaurentiis. 

"Non ho fissato alcun incontro. Rimango fermo nella posizione della mia seconda lettera. Scaduti i termini della concessione, andiamo avanti con le operazioni di rilascio di un bene complesso e rilevante. Nella prima lettera di risposta, De Laurentiis mi dà come indicazione rispetto a questa disponibilità dell'impianto al 29 maggio scorso. Non ho sottoscritto alcuna lettera di disponibilità. Non c'è un atto formale di rigetto della disponibilità del San Nicola, ma non l'ho fatto anche per le altre squadre. L'impianto vive una condizione giuridico-amministrativa molto molto molto complessa". 

​Ancora..."Tratto queste vicende con prudenza dell'amministratore pubblico che deve far rispettare norme e leggi che sottengono alle gare pubbliche. Ho scritto a chiare lettere che non posso farmi condizionare dalla legittima voglia di riscatto dei tifosi. Mi comporto da sindaco che esprime legittimi sentimenti rispetto al rapporto con i De Laurentiis". 

"La prima lettera ha avuto toni inaccettabili, parlando dei rapporti col Bari Calcio come imprenditore che considera la squadra un asset da business man. Dietro il Bari Calcio, batte un cuore della tifoseria e c'è un rapporto viscerale con la realtà cittadina. Se mi chiedete com'è la situazione, gli uffici, scaduta la concessione quinquennale al 31 maggio, hanno iniziato le non brevi operazioni di rilascio. L'utilizzo dell'impianto per finalità sportive è una cosa, per altre attività come concerti è un'altra", la chiosa. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 19:52
Autore: Piervito Perta
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