Nel prosieguo dell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, Paolo Tavano ha confrontato la situazione attuale del club con i suoi 23 anni vissuti da dirigente biancorosso: "A differenza di quanto avviene oggi, nonostante negli ultimi anni ha avuto molte difficoltà nel sostenere la squadra, la famiglia Matarrese si è svenata per il Bari investendo 15-20 milioni di euro ogni anno. L'unico errore che ha fatto è stato non realizzare il centro sportivo. Purtroppo manca anche adesso ed invece servirebbe tantissimo". 

Ed ancora un'analisi del prossimo campionato di Serie C, che vedrà protagonista il Bari ed anche lo stesso Tavano in qualità di vicepresidente del Monopoli: "Il girone C di Serie C è sempre stato un campionato difficile perché ci sono realtà che investono molto sul calcio specialmente al sud. Ci sono piazze come Catania e Salerno che spendono tantissimo. Salire dalla Serie C non è mai facile. Il Lecce ci ha impiegato 4 anni, il Catania ci sta ancora provando. L'unica società che ha rivisto immediatamente tutti i piani è stata il Benevento che ha investito molto sul settore giovanile e ha creato un bel centro sportivo".

Nella Serie C che verrà il Bari dovrà vedersela con tante squadre di livello, a cominciare dalle numerose compagini pugliesi: "Il Casarano ha fatto investimenti importanti, l'Altamura ha fatto una giusta politica tra giovani ed esperti. Anche il Monopoli è una società virtuosa e punta a realizzare un centro sportivo. Intanto stiamo rifacendo il manto erboso e intervenendo sullo stadio. Il nostro obiettivo rimane la salvezza. Ci sono società più attrezzate della nostra che hanno speso tanto. A volte però non basta investire tanto per salire in Serie B. C'è solo un posto per la promozione diretta, poi i playoff sono un campionato a parte. È tanto difficile anche mantenere una solidità economica perché la Serie C ha dei costi importanti. A volte i presidenti decidono di iscriversi per amore della porpia comunità, ma poi fanno fatica a terminare la stagione". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 14:00
Autore: Cesare De Pasquale
vedi letture