Il pareggio a reti bianche contro il Crotone lascia l'amaro in bocca al Bari e alimenta i dubbi dei tifosi sulla reale competitività della squadra di Rastelli. Lo 0-0 del San Nicola, trasmesso in diretta nazionale, non soddisfa e rischia di pesare nella corsa al primo posto: il Potenza, vittorioso contro il Catania, allunga infatti a +5 sui biancorossi. Sui social il malcontento è evidente. Nel mirino finiscono la qualità del gioco, la condizione atletica e la differenza che, secondo molti, separerebbe il Bari dalla capolista. Di seguito i commenti dei nostri lettori sulla pagina Facebook di TuttoBari.

Particolarmente duro il commento di Pietro, che punta l'attenzione proprio sulla vetrina televisiva offerta dalla partita: «Tutti hanno potuto apprezzare, in diretta nazionale, la differenza tecnica inesistente tra la seconda e l'ultima in classifica».

Per Vincenzo, invece, pesa soprattutto l'assenza di Darboe, considerato fondamentale per gli equilibri del centrocampo: «Purtroppo il Bari senza Darboe a centrocampo che con i suoi scatti innesca gli attaccanti e fa la differenza, è una squadra che lotterebbe per non retrocedere, con una condizione fisica da scapoli e ammogliati».

Il confronto con il Potenza è inevitabile. Michele non nasconde la propria ammirazione per la capolista: «Ieri ho visto il Potenza, vederla giocare è un piacere. Merita il posto che occupa». Ancora più netto Marcello, che sembra ormai rassegnato all'idea di non poter insidiare il primo posto: «Il Potenza è nettamente superiore al Bari, inutile trovare scuse, siamo destinati a meno di harakiri del Potenza ad arrivare secondi».

Le critiche riguardano anche la qualità della manovra. Giacomo sintetizza così la propria insoddisfazione: «Gioco zero, palleggi noiosi, personalità scadente». Franco, infine, giudica negativamente la prestazione dei biancorossi e riconosce i meriti degli avversari: «Ho visto la partita: uno schifo. Ai punti avrebbe meritato di vincere il Crotone».

Il pareggio non compromette matematicamente le ambizioni del Bari, ma il distacco dalla vetta comincia a diventare significativo. Con il Potenza a +5, i biancorossi sono chiamati a dare risposte concrete, soprattutto sul piano del gioco e della continuità. Perché se la promozione resta l'obiettivo, adesso non bastano più soltanto i punti: serve anche la sensazione di poter davvero competere con chi sta davanti.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Antonio Testini
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