La parola futuro è ormai d’attualità in casa Bari. In attesa di una conferenza stampa di fine stagione che si spera venga prossimamente organizzata per cercare di comprendere e di spiegare alla città cosa abbia funzionato e cosa no, in molti iniziano a porsi interrogativi sull’avvenire della società biancorossa. Premesso che la presidenza non cambierà fino al 2028, almeno in base a quanto dichiarato recentemente da Aurelio De Laurentiis, restano da sciogliere innanzitutto i nodi allenatore e direttore sportivo, fondamentali in un’ottica di programmazione.

Dando un occhio alla rosa, uno zoccolo duro però, contratti alla mano, pare esserci. Di Cesare a parte, il cui futuro resta da definire e Sibilli, per cui occorrono 600 mila euro per riscattarlo dal Pisa, molteplici sono i calciatori, quattordici nello specifico, da cui poter ripartire.

Si parte da coloro che andranno in scadenza nel 2025, vale a dire Bellomo, Benali, Maiello, Pucino, Ricci e Pissardo, volti noti alla tifoseria che hanno contraddistinto il recente passato dei baresi e si prosegue con Maita, Vicari, Lulic, Zuzek, Matino, Morachioli, Dorval e Achik che invece vedranno il proprio accordo con la società cessare nel 2026. Da qui si dovrà sostanzialmente ripartire, andando ad aggiungere innesti di qualità e quantità in grado di effettuare un salto di qualità.

Sezione: News / Data: Mar 28 maggio 2024 alle 13:00
Autore: Sabino Del Latte
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