Non è un momento positivo per il Potenza, in piena zona playout e senza vittorie in trasferta dallo scorso campionato. I lucani ieri hanno perso in quel di Catania e la società si è chiusa a fine partita in silenzio stampa. La motivazione è legata all'operato di gara del direttore arbitrale, il signor Marco Ricci di Firenze, giudicato dal club del presidente Caiata palesemente insufficiente.

Questa la nota della società: "Il Potenza Calcio è in silenzio stampa perché non si riesce a commentare un arbitraggio che, secondo la società, e ai limiti del decente. L'arbitro di oggi secondo il Potenza ha fortemente condizionato il risultato e ne è dimostrazione il netto fuorigioco di oltre 2 m in occasione della rete del vantaggio del Catania giunta al quarantasettesimo. La società è incredula per l’arbitraggio subito e non è il primo torto dall’inizio dell’anno e siamo stati sempre in silenzio ma non riusciamo a subire passivamente torti di questo genere c’è un limite alla decenza e al decoro. Oggi è andata in onda una brutta pagina di sport che non dà il buon esempio ai ragazzi; non si può dare un rigore come quello che abbiamo detto poc’anzi al quarantasettesimo, con un fuorigioco netto, a ciò si aggiungono 8 ammonizioni contro il Potenza Calcio, il 95% di punizioni in favore del Catania che è contro ogni statistica e ci ricorda il precedente della partita dello scorso anno contro la Virtus Francavilla dove ci furono due espulsi, oltre a un giocatore e alcuni tra cui l’allenatore Somma e il presidente Caiata. Precisiamo che non c’è niente contro il Catania che ha giocato la sua partita sul campo e ha meritato la vittoria però un arbitraggio del genere è un arbitraggio che il Potenza Calcio non riesce a tollerare. Crediamo nella buona fede degli arbitri ma ci aspettiamo delle scuse perché la situazione sta diventando imbarazzante".

Rincara la dose il DG Flammia: "È arrivato il momento di di farci sentire. Oggi praticamente al quarantottesimo del del primo tempo l’arbitro, su un fuorigioco di circa 2 m con palla presa da Marconi, tant’è vero che la palla dal nostro portiere Marconi è arrivata quasi a metà quasi a metà campo e addirittura nessuno dei giocatori del del Catania è andato lì a protestare per il penalty. Siamo increduli anche perché quest’arbitro già lo scorso anno ci ha danneggiato a Francavilla con un calcio di rigore contro e con l’espulsione di Zampa del mister Somma, del presidente. Altra cosa negativa 8 ammonizioni che andando a vedere le statistiche nelle gare precedenti la nostra media ammonizione è di 1, 2 ammonizioni 8 ammonizione non credo che eravamo in guerra con il Catania. Siamo stufi di ricevere torti arbitrali e ora aspettiamo le scuse perché tutti possono sbagliare ma ognuno deve prendersi le proprie responsabilità".

Sezione: Serie C / Data: Dom 28 novembre 2021 alle 17:00
Autore: Claudio Mele
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