Ultima puntata della Serie C che verrà: spazio al Cerignola. Una realtà ormai stabilmente affacciata al calcio professionistico, capace di ritagliarsi uno spazio importante nel panorama della terza serie. In Serie C dalla stagione 2022-23, il club ofantino si appresta a iniziare il suo quinto campionato professionistico consecutivo, dopo aver vissuto appena due anni fa la stagione più importante della propria storia recente. Il 2° posto e la sfida per la promozione in Serie B hanno alzato inevitabilmente l'asticella: ora il Cerignola è chiamato a dimostrare di poter restare stabilmente nel gruppo delle realtà più interessanti del Girone C.

La scorsa stagione - Orfano in panchina del suo vate Giuseppe Raffaele, passato ad allenare la Salernitana, e di quasi tutti i migliori calciatori protagonisti della precedente esaltante stagione – Achik, Tascone, Capomaggio, Salvemini e Velásquez – il Cerignola ha dovuto affrontare una vera e propria rifondazione. Al loro posto la società ha scelto di puntare su Vincenzo Maiuri e su una squadra profondamente ringiovanita. La stagione è stata comunque storica. Grazie al secondo posto conquistato nell'annata precedente, gli ofantini sono tornati dopo quasi novant'anni a disputare la Coppa Italia maggiore, riservata alle formazioni di Serie A e Serie B. L'ultima e unica partecipazione risaliva infatti all'edizione 1936-37, quando il Cerignola venne subito eliminato nel turno eliminatorio dal Lecce. Nel turno preliminare della competizione, il Cerignola ha superato proprio l'Avellino, principale antagonista nella corsa alla promozione della stagione precedente, prendendosi una piccola rivincita sugli irpini. Ai trentaduesimi di finale, ancora al Monterisi, è arrivato il Verona: i gialloblù hanno resistito fino ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, uscendo dalla competizione ma ben figurando contro una formazione di massima serie. In Coppa Italia Serie C, invece, il cammino si è interrotto agli ottavi di finale contro il Potenza, poi vincitore del torneo. In campionato il Cerignola ha chiuso al 9° posto, conquistando ancora una volta l'accesso ai play-off. L'avventura è terminata però già al primo turno preliminare, con l'eliminazione per mano del Crotone in virtù del peggior piazzamento in classifica.

Allenatore - Il Cerignola riparte da Raimondo Catalano, tecnico che arriva in gialloblù dopo l'importante esperienza alla guida del Savoia. Con il club campano ha appena conquistato la vittoria del Girone I di Serie D, riportando il Savoia in Serie C dopo undici anni. Un successo costruito attraverso identità, organizzazione e continuità di rendimento, caratteristiche che hanno convinto il Cerignola ad affidargli una panchina ormai abituata a competere per obiettivi importanti. Catalano ha costruito il proprio percorso attraverso numerose esperienze nel calcio dilettantistico e professionistico, sedendo sulle panchine di Manfredonia, Termoli, Pomigliano, Fidelis Andria, Alma Juventus Fano, Gravina e Fasano, prima della parentesi al Savoia. È un allenatore che ha dunque maturato una conoscenza profonda del calcio del Sud e delle categorie inferiori, elemento tutt'altro che secondario in una piazza come Cerignola.

Aspettative - L'obiettivo è quello di una salvezza tranquilla con vista play-off. Proprio come il Monopoli, il Cerignola è ormai una realtà consolidata della Serie C e non può più essere considerata una semplice neopromossa o una comparsa del campionato. Il nono posto della passata stagione, nonostante una rosa profondamente rinnovata e la perdita di molti protagonisti, dimostra come la società abbia costruito basi solide. Chiedere immediatamente di tornare a lottare per la Serie B sarebbe probabilmente eccessivo, soprattutto dopo aver perso elementi fondamentali e cambiato guida tecnica. Ma il Cerignola ha dimostrato di poter stare stabilmente nel gruppo delle squadre che ambiscono ai play-off. La sfida sarà confermarsi. E, in un Girone C dove non mancheranno le grandi piazze e le formazioni costruite per vincere, riuscirci significherebbe dare ulteriore sostanza alla crescita degli ultimi anni. Se il lavoro di Catalano riuscirà a trasformare una squadra giovane in un gruppo organizzato e competitivo, il Cerignola potrebbe ancora una volta essere una delle mine vaganti del campionato.

Sezione: Serie C / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Antonio Testini
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