Ad Agosto il Bari parteciperà al nono campionato di Serie C della sua storia. Nel campionato 1976-77, il penultimo già disputato dai biancorossi nella terza serie, il Bari, dopo che nei due anni precedenti era arrivato secondo e terzo, riuscì finalmente a vincere il campionato e a tornare in Serie B.

Dopo i due cambi di allenatore della stagione precedente, il presidente Angelo De Palo nominò nuovo mister del Bari Giacomo Lodi. Nonostante la presenza di squadre più blasonate e con più esperienza in Serie C, quali Benevento, Trapani, Reggina e Salernitana, la squadra antagonista dei biancorossi alla rincorsa del titolo fu la "matricola terribile" Paganese. Nonostante il Bari si impose fin da subito come la squadra più forte del campionato, i campani riuscirono ad eliminare i galletti dalla Coppa Italia, e a ritrovarsi alla fine del girone di andata con soli due punti di distacco dalla capolista, 25 punti contro i 27 dei biancorossi. Lo scontro diretto vide il Bari vincere per 1-0 grazie a una punizione di Sciannimanico

Nel girone di ritorno i campani non riuscirono a tenere il ritmo del Bari. Nonostante una buona difesa, il loro attacco non fu prolifico quanto quello biancorosso, il divario dunque aumentò. Allo scontro diretto si arrivò con un distacco di 7 punti, che, nonostante la vittoria degli azzurri per 1-0, si accrebbe ulteriormente nelle successive giornate. Alla 36esima giornata, con lo 0-0 casalingo contro il Campobasso, il Bari era matematicamente primo in classifica e di diritto avrebbe partecipato alla successiva edizione della Serie B. A fine campionato la classifica recitava: Bari a 54 punti e Paganese a 48. Il bomber della squadra fu Penzo con 15 gol. 

Quarant'anni dopo, nel 2018, la FC Bari si ispirerà alla maglia utilizzata quella stagione per quella celebrativa dei 110 anni.

Sezione: Amarcord / Data: Lun 8 Luglio 2019 alle 21:00
Autore: Marco Rosario Pacella
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