Giovane promessa dell'Inter, considerato uno dei migliori talenti emergenti durante la sua esperienza nelle giovanili: fra le meteore giunte a Bari durante il mercato estivo c'è Luca Siligardi, arrivato alla corte di Antonio Conte nel 2008, alla vigilia di quella che sarebbe stata l'emozionante stagione della promozione in Serie A.

Con il tecnico salentino, però, il giovane centrocampista non riuscì a trovare il giusto spazio, chiuso in un reparto dove spiccavano le figure di Mariano Donda, Daniele De Vezze ed Alessandro Gazzi. Dopo il debutto, avvenuto nella seconda giornata, contro il Frosinone, Siligardi collezionò una lunghissima serie di panchine, calcando il campo di gioco solamente in pochissime occasioni. Una sola gara da titolare, nessuna presenza per novanta minuti: quello che poteva essere uno dei giovani più interessanti della rosa di Conte si rivelò fin da subito poco incisivo, chiudendo a dicembre la sua esperienza pugliese. Nella seconda parte di campionato, infatti, si accasò al Piacenza, dove collezionò solamente tre presenze. A questo seguì un lungo peregrinare in B, dove ha vestito le maglie di Triestina, Piacenza, Livorno e Verona. Prima del passaggio in Veneto, un altro corteggiamento biancorosso, con la società allora guidata da Paparesta che provò a riportarlo in terra pugliese.

Attualmente Siligardi sembra aver trovato la sua definitiva consacrazione a Parma, dove nell'ultimo campionato è stato fra i protagonisti della  bella stagione fatta in A dalla squadra emiliana.

Sezione: Amarcord / Data: Mar 9 Luglio 2019 alle 00:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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