Le meteore del mercato invernale biancorosso: Tallo

Dal gol della rimonta con il Lanciano alla tribuna in Portogallo.
02.01.2019 20:00 di Raffaele Digirolamo   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Le meteore del mercato invernale biancorosso: Tallo

Il mercato invernale, da sempre, lascia meno spunti della sessione estiva, e raramente regala colpi in grado di essere ricordati e spostare drasticamente gli equilibri fra le squadre. Sono diverse le meteore che, negli anni, sono arrivate a Bari in questa sessione di mercato: fra queste, Junior Tallo, attaccante ivoriano che il biancorosso l'ha indossato per pochi mesi.

Tallo arrivò in prestito nel gennaio 2013: era il Bari di Vincenzo Torrente, che affrontava la stagione navigando a vista fra grosse difficoltà finanziarie ed una penalizzazione di ben sette punti che impediva qualsiasi ambizione diversa dalla salvezza. Con un budget di mercato ridotto all'osso, la formazione biancorossa arrivò al mercato di riparazione con la possibilità di operare soltanto in prestito, ed è proprio con questa formula che Guido Angelozzi andò a prelevare il giocatore dalla Roma.

Il ricordo, per i tifosi biancorossi, è legato soprattutto a due particolari sfide: contro la Juve Stabia, decisa dallo stesso Tallo con una doppietta, e l'indimenticabile rimonta con il Lanciano, rimasta nella storia come una delle più clamorose della storia biancorossa. Fu proprio l'attaccante ivoriano a segnare il quattro a tre che ribaltò l'iniziale triplo vantaggio della formazione abruzzese; in soli 18 minuti la squadra di Torrente realizzò un poker di reti e portò a casa la vittoria.

Quella stagione si concluse in maniera positiva, nonostante un periodo passato in zona retrocessione. Il Bari chiuse al decimo posto ed ottenne la salvezza con due giornate d'anticipo, mentre le strade con Tallo si separarono nell'estate dello stesso anno, all'alba di quella che, per il galletto, sarà la meravigliosa stagione fallimentare. Il giocatore tornò alla Roma dal prestito ed iniziò un lungo peregrinare fra Ajaccio, Bastia, Lille ed Amiens (in Francia), prima di accasarsi al Vitoria Guimarães, nella massima serie portoghese, dove milita tutt'ora. Per lui, in questa stagione, soltanto tre presenze - di cui una contro il Benfica, nel prestigioso Estadio Da Luz - ed una lunga sfilza di non convocazioni. Insomma, anche lontano dal capoluogo pugliese, le sue prestazioni continuano a non essere indimenticabili.