Cresciuto nel Bari e nel quartiere Madonnella, Nicola Caricola ha mosso i primi passi a Bari, sua città di nascita e di famiglia. Respirava già da giovanissimo tutto ciò che profumava di biancorosso a partire dai primi calci al pallone. L’arrivo in prima squadra fu un momento entusiasmante per Nicola anche per una convinta intuizione da parte di Enrico Catuzzi, il suo vero padre calcistico.

Il compianto ex tecnico biancorosso valutò subito positivamente le qualità difensive di Caricola e poggiò la difesa biancorossa del campionato 1981-82 proprio sul giovane barese appena arrivato tra gli over. Lo mise sotto l’aura di Giorgio De Trizio, altro ragazzo levantino che stava crescendo e che era, nelle intenzioni di Catuzzi, un altro giocatore su cui fondare il muro biancorosso di quell’annata. Ne venne fuori una coppia di difensori tutto cuore e grinta dove prevaleva sempre il senso della posizione e il senso di appartenenza. Caricola, in tutto ciò, eccelleva per i suoi interventi difensivi sempre perfetti e precisi e con la qualità anche di saper impostare il gioco.

Da lì la carriera di Caricola divenne sempre un crescendo senza mai dimenticare le origini baresi, il suo primo amore calcistico che era ed è il Bari. Con i biancorossi ha giocato due stagioni totalizzando settanta presenze con due gol all’attivo. Unica grande amarezza fu quella retrocessione in C1 del 1982-83 che rappresentò un momento difficile per lui ma non certo una pietra tombale in quanto l’anno prima deliziò tutta l’Italia portando in alto il Bari dei “baresi” arrivato quarto in serie B dando spettacolo su tutti i campi.

Sezione: Amarcord / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Maurizio Calò
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