Sarà dunque Stefano Antonelli il nuovo direttore sportivo dell'Fc Bari 1908. Aspettando i crismi dell’ufficialità conosciamo meglio il profilo del ds romano, già agente FIFA di calciatori come Di Matteo, Muzzi, Grosso, Quagliarella e Muntari durante la sua carriera di procuratore.

Comincia a muovere i primi passi da dirigente nell’Ascoli, poi nel 2007 la svolta: Urbano Cairo lo chiama al Torino e gli affida la carica di amministratore delegato. L’anno dopo intraprende un’attività di collaborazione con l’Udinese che dura fino al 2012. La sua consulenza nel club della famiglia Pozzo si rivela preziosa. Infatti, Antonelli è l’artefice dell’acquisto del centrocampista svizzero Gokhan Inler, prelevato dallo Zurigo per 1 milione di euro e poi venduto nell’estate 2011 al Napoli per 16 milioni.

E proprio durante la sua esperienza in Friuli, nel 2009 consegue a pieni voti davanti alla commissione federale di Coverciano l’abilitazione a direttore sportivo: ruolo che comincia a svolgere con dedizione dal giugno del 2012 al Siena dell’allora presidente Mezzaroma. Con il club della Robur, il giovane diesse conferma le sue innate capacità di scopritore di talenti: il difensore Neto e l’attaccante Emeghara sono sue invenzioni in sede di campagna acquisti. Doti che non sarebbero passate dunque inosservate al presidente biancorosso Gianluca Paparesta, desideroso di costruire un progetto giovane e affidabile che proietti lo storico Galletto verso traguardi inimmaginabili solo qualche mese fa.

Sezione: Copertina / Data: Lun 07 luglio 2014 alle 22:15
Autore: Fabio Mangini
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