Bari ai playoff: si ripartirà dalle certezze. Ma occhio alle sorprese

20.05.2018 13:30 di Andrea Dipalo  articolo letto 10565 volte
Gyomber e Cissé
Gyomber e Cissé

Appuntamento a sabato prossimo, allorquando il Cittadella farà visita al 'San Nicola' per il turno preliminare della tanto attesa maratona playoff. Il Bari, tirato a lucido nelle ultime settimane, si farà trovare pronto per l'occasione con il solo obiettivo di vincere la sfida e guadagnare la doppia semifinale contro il frustrato Frosinone, finito clamorosamente terzo all'ultima curva di un campionato che ha di certo saputo regalare sorprese ed emozioni.

Ma come arrivano i biancorossi a questo fatidico incrocio? Meglio, molto meglio di due anni fa. Sotto il profilo atletico, ma non solo. La squadra, apparsa in un buonissimo stato di forma, ha messo in vetrina anche una buona fluidità di manovra e una ritrovata solidità.

DIFESA - Si ripartirà dalle certezze, a cui via via si potrebbero aggiungere sorprese e nuovi protagonisti. Come Oikonomou, riproposto dal 1' sabato scorso dopo il lunghissimo stop per infortunio. Ma contro i veneti, spazio ai soliti, ovvero Gyomber, Marrone, Balkovec e uno tra Anderson e Sabelli.

CENTROCAMPO - Il reparto è in salute ma risicato a livello numerico. Mister Grosso potrà comunque contare su un Basha in forma Mondiale e un Henderson che in forma lo sembra sempre, a prescindere. Insieme ai due, sicuri  titolari, spazio alla fantasia di Iocolano o, nell'evenienza, a quella un po discontinua di Tello. In ribasso le quotazioni del grintoso Busellato.

ATTACCO - Abbondanza, qualità, esperienza. Le potenzialità offensive dei biancorossi sembrano essere infinite, specie per gare come quelle dei playoff. Non sarà semplice per il tecnico scegliere il terzetto ideale, anche se Nenè e Cissè sembrano destinati ad un posto dal 1'. A giocarsi spazio e gloria ci penseranno poi Galano e Improta, con l'esterno foggiano apparentemente in vantaggio. Discorso diverso per Floro Flores e Brienza, i cui indiscutibili talenti potranno rivelarsi preziosi e decisivi a partita in corso. E occhio ad Andrada e Kozak.