Vola sù in alto. Il Bari di Nicola si sbarazza dell'Ascoli e inaugura, nel migliore dei modi, un ciclo di partite che ci accompagnerà sino al giro di boa, nel bel mezzo delle festività natalizie.

MANGIATO - Un ritorno decisamente amaro per Devis Mangia. L'ex tecnico biancorosso c'aveva provato. A lui il merito di aver imbrigliato, con il materiale a disposizione, la manovra del Galletto per quasi un tempo. Le sue speranze si sono dissolte quando il redivivo Sabelli ha imbeccato Valiani per la rete rompi-ghiaccio. Nella ripresa pura accademia, o quasi. La prima volta di Rosina e l'inzuccata di Maniero (giallo galeotto che lo costringerà a saltare la gara di martedì) hanno fatto il resto. Intanto, aspettando la risposta del Cagliari, impegnato nel tardo pomeriggio nel match casalingo con il Como, i galletti possono finalmente raccogliere i frutti di un duro lavoro iniziato in estate. Certo la strada è ancora lunga. Stilare tabelle o fare calcoli sarebbe controproducente. Ciò che preme di più al mister è che la squadra continui a macinare punti. Il momento è propizio. Il monito del mister nel post-partita è stato piuttosto eloquente: "Dobbiamo continuare ad avere questa fame. Non abbiamo fatto ancora nulla. E martedì ci attende un'altra partitaccia".

PROVA DEL NOVE - Già. Giusto il tempo di esultare e, nel mentre, incombe la trasferta di Modena. Nicola non si fida (Como docet). Serviranno la medesima voglia e concentrazione mostrate nella maggior parte delle gare disputate sin qui al "San Nicola". L'astronave è insomma diventata un autentico fortino per i biancorossi. L'ultima sconfitta è datata 14 febbraio (Bari-Vicenza 0-1 dello scorso campionato). Ma adesso serve un surplus. Cagliari e soprattutto Crotone si stanno dimostrando avversari particolarmente agguerriti in questa corsa a ostacoli. Bisogna mantenere questo ritmo. Il Bari non può, non deve accontentarsi proprio ora. Vietato sbagliare!

Sezione: Copertina / Data: Dom 06 dicembre 2015 alle 07:00
Autore: Fabio Mangini
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