Dopo la sconfitta di Terni e il pareggio a reti bianche contro la Virtus Entella, Il Bari a Vercelli è tornato al successo grazie alla zampata del difensore Rada, abile ad insaccare in rete l'ottima sponda di De Luca. 

TANTE NOVITA' - La gara del 'Piola' ha messo in mostra un Bari diverso, almeno negli interpreti. Mister Nicola, infatti, contro la Pro ha rivoluzionato la sua formazione, dando fiducia a chi non aveva trovato prima di Vercelli il giusto (e forse meritato) spazio nell'undici titolare.

CHI SALE - Il successo contro i bianconeri, oltre ai tre punti, ha lasciato in dote diverse indicazioni positive. A brillare sono stati soprattutto Donkor e Di Noia, al debutto dal primo minuto in questo campionato. I due giovanotti, per nulla intimoriti, hanno saputo garantire freschezza e vivacità nei rispettivi ruoli, dimostrando di fatto il loro valore. Una particolare citazione la merita anche il difensore Rada e non solo per il gol, decisivo, con cui ha regalato la vittoria al galletto. L'ex Cluj si è fatto apprezzare anche e soprattutto in fase difensiva. Complice la pochezza dell'attacco bianconero, Rada - in comunione con Di Cesare - ha saputo mantenere alta la difesa biancorossa. Un atteggiamento tattico che ha permesso alla squadra di tenere ben occupati gli spazi per tutta la durata di una partita in cui i padroni di casa non sono quasi mai riusciti ad impensierire Guarna. 

CHI SCENDE - Una rondine non fa Primavera. La prestazione dei biancorossi è stata di certo migliore delle precedenti ma non per questo immacolata. La squadra ha infatti mostrato gli stessi limiti di sempre: gioco balbettante, poche idee e pochissime occasioni da gol. In tal senso, emblematica è risultata ancora una volta la prestazione (insufficiente) di Maniero, sostituito nella ripresa da un ottimo Puscas. L'ex Catania, a secco dalla prima di campionato, sta faticando oltremodo a trovare la via della rete. A preoccupare, però, non sono solo i gol che non arrivano, ma anche le performance del centravanti campano, fuori da ogni manovra e spesso nascosto tra i difensori avversari. Bari lo aspetta, ma fuori ci sono attaccanti che scalpitano e non hanno più voglia di guardare le partite dalla panchina. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 28 ottobre 2015 alle 11:00
Autore: Andrea Dipalo
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