Ci pensa Sabelli. Il terzino scuola Roma, con la sua prodezza, ha regalato al Bari un successo importantissimo contro un Perugia che, nonostante le tante assenze, si è reso protagonista di una gara onesta in cui, forse, avrebbe meritato di più. 

Riavvolgiamo il nastro. A festeggiare a fine partita sono stati i padroni di casa, vittoriosi tra le mura amiche del 'San Nicola' ma ancora una volta poco belli e propositivi, soprattutto nei primi 45' in cui i biancorossi hanno faticato non poco a rendersi pericolosi e ad essere incisivi sotto porta. Fortuna che anche gli ospiti hanno mostrato poca capacità offensiva. Nella ripresa, poi, un siluro di Sabelli ha di fatto invertito il corso di una partita che, per lunghi tratti, ha entusiasmato ben poco i presenti.

TOP - Tra i migliori di giornata non può che finirci lui, Sabelli, autore di un gol tanto bello quanto decisivo. Nicola, a fine gara, ha speso parole dolci per il suo terzino, incisivo come non mai in queste ultime settimane. Bene anche la difesa, in generale, ancorata ad un Di Cesare formato Nazionale che ha saputo dirigere, insieme a Contini, una delle retroguardie più anziane e meno battute del campionato cadetto. Gallina vecchia fa buon brodo.

FLOP - Gioco compassato e poca verve negli ultimi 20/30 metri. Il Bari di questa prima parte di campionato è una squadra cinica ma poco propensa a costruire gioco e occasioni da rete. Poco male se si vede la classifica, rimpolpata con altri tre punti e in linea con gli obiettivi di inizio campionato. Prima o poi, però, bisognerà iniziare a correre sul serio se si vuole ambire alle prime due posizioni. Senza prendere d'esempio altre formazioni cadette, specie quelle di testa, è evidente la poco dinamicità della manovra biancorossa. Il galletto sfrutta all'inverosimile l'esperienza, la scaltrezza e la genialità di alcuni suoi componenti senza riuscire mai, o quasi, a fare della fluidità nel gioco il suo punto di forza. 

Avanti così, a prescindere. L'importante in fondo è vincere e portare a casa punti pesanti per il raggiungimento di un traguardo assolutamente alla portata. La serie A non è un miraggio lontano e va guadagnato come stanno cercando di fare i galletti, poco belli ma vincenti. E, per il momento, va bene così. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 14 dicembre 2015 alle 10:15
Autore: Andrea Dipalo
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