"Dai ragazzi, noi ci crediamo". Con questo ultimo coro, i fedelissimi della curva Nord hanno voluto salutare i propri beniamini al termine della gara contro il Cagliari, persa malamente con un risultato nettamente a favore degli ospiti, approdati aritmeticamente in serie A. Nonostante il risultato, al triplice fischio, gli oltre trentamila del San Nicola hanno tributato applausi ed incoraggiamenti nei confronti di Rosina e compagni, apparsi decisamente sottotono.

C'era profumo di record, e alla fine record è stato. 31.107 cuori biancorossi (ad eccezione di una sparuta rappresentanza del tifo sardo) hanno cercato di sospingere, mediante anche una suggestiva coreografia, i galletti ad una grande notte al San Nicola. Nel 2016 però, i big match giocati tra le mura amiche sembrano essere un tabù visto il mezzo passo falso col Cesena e la rocambolesca debacle incassata contro il Crotone. Ed anche in quelle occasioni, il tifo barese era stato esemplare: applausi e cori avevano accompagnato gli uomini di Camplone negli spogliatoi nonostante i risultati non proprio eccelsi.

Un amore grande, che lega ormai la città alla squadra dopo gli avvenimenti di due anni fa e la meravigliosa stagione fallimentare. Una crescita esponenziale che fa dimenticare anche le giornate storte e le sconfitte più amare. Dopo l'anno scorso (si verificò in casa del Carpi) tifosi e calciatori biancorossi hanno potuto e dovuto soltanto assistere alla promozione di una diretta concorrente. Nelle scorse ore, la nostra redazione ha evocato: "Bari, sono i tifosi che hanno bisogno di te" per spronare i galletti a regalare una grande gioia ai propri aficionados dopo un periodo di appannamento. La risposta non è stata delle migliori ma loro sono stati sempre lì, tra canti e sciarpate, malgrado il pesante passivo maturato. Dove altro si può trovare un amore così grande? 

Sezione: Copertina / Data: Sab 07 maggio 2016 alle 20:30
Autore: Gianluca Sasso
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