Questa mattina è arrivata l’ufficialità dell’acquisto, da parte del Bari, del difensore Matteo Ciofani, proveniente dal Pescara. Il trentunenne, prodotto del vivaio della squadra abruzzese, torna in Puglia dopo l’esperienza nel Bitonto, in serie D, da gennaio a giugno 2008.

In quel campionato, durante il quale il calciatore collezionò 9 presenze, la squadra neroverde si classificò terza in graduatoria, perdendo poi ai playoff, contro il Barletta. Paolo D’Aucelli, allora come oggi dirigente della compagine bitontina, ha un ricordo positivo di quell’esperienza: “Ciofani è un gran bravo ragazzo ed un ottimo professionista. Nel corso di quell’annata il suo contributo fu molto importante, e insieme sfiorammo il sogno promozione.”

D’Aucelli ha alle spalle una lunga militanza nei galletti, come segretario del settore giovanile dei biancorossi, dal 2012 al 2018: “L’attuale società offre alla piazza ampie garanzie di solidità, sul piano tecnico e su quello finanziario. Il capoluogo pugliese mi è rimasto nel cuore, nonostante i problemi  che dovemmo affrontare all’epoca.“

Il riferimento alla lunga agonia dei biancorossi nel passaggio dai Matarrese a Paparesta, ed infine a Giancaspro, è palese: “Nel corso della meravigliosa stagione fallimentare tutti i dipendenti agirono come una famiglia, stringemmo i denti e ottenemmo risultati, nonostante le mille difficoltà. Alcune trasferte vennero pagate di tasca sua da Angelozzi, altre dal compianto Vito Vasile, dell’omonima famiglia di imprenditori, che spesso ci offrì anche la colazione per i nostri giovani, presso i suoi alberghi in città.”

Parlare del fallimento dell' Fc Bari 1908, invece, non risulta facile: “Ciò che penso della gestione Giancaspro, lo scrissi anni fa in una lettera aperta. Abbiamo perso un patrimonio, in termini di giocatori e di professionalità. Il mio pensiero resta quello".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 29 Gennaio 2020 alle 17:15
Autore: Giovanni Gaudenzi
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