Di Donato (All. Arzignano) a TuttoBari: "DeLa l'anno prossimo..."

01.05.2019 21:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Di Donato (All. Arzignano) a TuttoBari: "DeLa l'anno prossimo..."

Domenica una piccola squadra della provincia di Vicenza ha conquistato la prima storica promozione in Lega Pro. Si tratta dell'Arzignano che, grazie alle vittoria sull'Este e al contemporaneo ko del Feltre, ha vinto matematicamente il girone C di Serie D con una giornata d'anticipo. Per saperne di più abbiamo sentito Daniele Di Donato. Il tecnico, in esclusiva ai nostri microfoni, ha descritto il cammino stagionale: "Nella prima parte del campionato abbiamo fatto un po' di fatica. Siamo stati anche a nove punti dalla vetta. Nel girone di ritorno abbiamo tenuto un ritmo infernale per le altre, conquistando 13 vittorie, un pareggio e solo due sconfitte. Abbiamo ribaltato tutti i pronostici. Successo meritato, ragazzi straordinari".

La compagine veneta si è così guadagnata il diritto a partecipare alla Poule Scudetto, competizione che assegna titolo nazionale di categoria: "Il nostro obiettivo principale è stato raggiunto con la promozione. Nella Poule andremo a divertirci. Ci saranno squadre più blasonate come il Bari. Cercheremo di dire la nostra e sfruttare la scia del campionato. Favorite? Bari su tutte. Poi Como e Modena, qualora si dovesse qualificare".

L'allenatore si è anche soffermato sul campionato dei galletti, evidenziandone le ambizioni per i prossimi anni: "Una squadra costruita per vincere son giocatori non di categoria superiore ma anche di qualche gradino in sù. Non è semplice calarsi in Serie D e nella realtà Bari. Hanno fatto campionato straordinario. Anche con giocatori importanti non è mai scontato. La gente avrà dato una grande mano. Il patron De Laurentiis farà una squadra per vincere subito anche in C, categoria che le sta stretta. Si punterà alla salita diretta in B. Giusto che sia così, la piazza merita la A".

Nel recente passato (fino al 2014) Di Donato è stato protagonista nei campi della Serie B, collezionando più di 400 presenze. L'ex centrocampista Ascoli e Palermo ha provato a descrivere le sensazioni nel giocare al San Nicola da avversario: "Quando venivo a Bari mi tremavano le gambe. Il pubblico si sente tantissimo, nonostante il campo sia lontano. Dovevi fare la partita perfetta altrimenti non ne uscivi".