Il 4-0 subito a Pescara è tornato sovente nella conferenza stampa odierna di Moreno Longo"Da quando sono arrivato, la squadra non è mai stata libera mentalmente, anche quando hai fatto risultati. Era sempre ultima spiaggia. La prestazione di Pescara è inspiegabile dal punto di vista dell'atteggiamento. Si può perdere, contro una squadra che col Palermo ha vinto e stava vincendo a Venezia e Frosinone, ma non nel modo in cui lo hai fatto. Son stati fatti passi indietro per forza di cose. Poi io sostengo che ogni crescita non sia costante, perché serve ricadere per trovare una fisionomia precisa. Tra alti e bassi, ho visto miglioramenti. Mille tifosi vengono a sostenerti nell'allenamento pre Pescara perché hai fatto sette punti in tre partite, giocando bene e ricreando entusiasmo".

Nello sfogo del tecnico, ritorna anche un certo risentimento per qualche valutazione non oggettiva: "Sono risentito perché sono stato giudicato su tre cambi. Non ho rivoluzionato niente. Vi avevo detto che bisogna valutare recuperi e infortuni, a maggior ragione giocando ogni tre giorni. Se dovessi cambiare e vinciamo 'Longo è stato bravo', se perdiamo 'Mister perché ha cambiato'. Non distorcete la realtà, anche per chi tifa da casa. Riportiamo le cose giuste, perchè non ci sto a passare per scemo".

A fine match, nessun cerchio a metà campo o passo verso il settore ospiti. Il mister spiega i motivi: "Il cerchio non si fa da sei partite, per una precisa scelta nostra. Sarei entrato coi tifosi nel settore ospiti, anche perchè sono il primo a scusarmi se perdiamo, ed il primo a farmi da parte per la squadra se vinciamo. Ero talmente incazzato che ho preferito andare negli spogliatoi e non stringere la mano a centrocampo per facciata". 

Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Piervito Perta
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