Il Bari perde tutti i suoi acquirenti. Il raggelante “no” dei Matarrese a Montemurro lascia il club biancorosso nello stesso arido deserto in cui si trovava prima di questi 3 mesi di illusioni. Senza un soldo, senza prospettive, dilaniato dai conflitti tra dirigenza e tifoseria.

Anche il sogno canadese è svanito e a fugare gli ultimi dubbi ci ha pensato l’avvocato Gallotti. Il rappresentante della Millenia Hope, nell’ultima intervista rilasciata a TuttoBari.com, aveva parlato di “giochi non chiusi”, ma questa mattina, ricontattato in esclusiva dalla nostra redazione, ha chiarito che non vi sono ulteriori margini di trattativa: “Gli investitori stranieri si sono rivolti verso altre possibilità: la sensazione è stata che da un punto di vista umorale la piazza fosse con Montemurro, da un punto di vista pragmatico, la trattativa fosse impossibile. Abbiamo ritenuto che le garanzie richieste dai Matarrese non fossero opportune: si voleva il prezzo d’acquisto immediatamente, ma questo, in ogni trattativa, non è fattibile. Prima si offre una sorta di caparra cauzionale e non un acconto sul prezzo, poi, a seguito di una due diligence positiva, si può concludere. L’impressione era che dai Matarrese non vi fosse disponibilità - e, stizzito, spiega cosa è accaduto nell’ultimo incontro con gli attuali proprietari della società barese - Fui chiamato urgentemente, mi si disse che c’era un’offerta a 18 milioni non troppo seria ed una a 15, ma mi furono negate ulteriori informazioni. Avremmo dovuto rilanciare senza sapere chi fossero i nostri concorrenti?”.

L’avvocato Gallotti presenta i suoi clienti e la sensazione di aver perso una grossa occasione si fa molto forte: “Gli acquirenti canadesi erano seri: volevano comprare e lo scopo era ovviamente anche quello di sfruttare una piazza importante come quella di Bari, sulla quale per altro esiste già un’altra azienda farmaceutica, per fare pubbliche relazioni al livello nazionale. Loro stanno investendo in squadre di hockey ed altre società sportive: è una scelta di marketing. Dietro la proposizione c’era gente seria: Joe Gentile, un finanziatore di origine calabrese, il vicepresidente del Costa Rica ed altra gente facoltosa. Il tramite è stato Beppe Materazzi: appena ha presentato l’occasione, i miei clienti si sono subito fiondati - e, a quanto pare, anche le cifre erano importanti - C’erano 20 milioni sul piatto, per la campagna pubblicitaria e rilanciare il Bari, era stata programmato anche un management molto serio. Ora uno degli investitori, anziché il Bari, si è comprato un cavallo per 14 milioni: evidentemente è più facile e più divertente”.

L’avvocato conclude l’intervista con un sospiro: “Peccato, Montemurro era un vero, giovane e genuino tifoso del Bari, sarebbe stato giusto cedergli il passo - e un augurio - Da parte mia auguro tutto il bene possibile alla tifoseria biancorossa”.

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Mer 17 luglio 2013 alle 14:00
Autore: Gianluca Lippolis / Twitter: @GianlucaLippoli
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