"L'unica cosa che spero veramente è di tornare un giorno a Bari: lì mi sono sentito davvero a casa mia". Iniziamo così, con una romantica (e nostalgica) considerazione che Fernando Forestieri ha voluto, tra le altre cose, consegnare in esclusiva ai taccuini di TuttoBari.com. Una frase emblema di quanto 'El Topa' sia rimasto attaccato alla Puglia, e ai colori biancorossi, indossati solo per una stagione, quella passata, prima di approdare l'estate scorsa in Inghilterra al Watford, formazione londinese iscritta alla Championship, l'equivalente della nostra serie cadetta.

Ad oggi, con la maglia dei 'The Hornets' (i calabroni) Forestieri ha raccolto 10 presenze e un 3 gol, non il massimo della vita per chi, come Nando, a Bari lo scorso anno ha fatto sempre il titolare. Inevitabile, quindi, è stato chiedere all'ex numero dieci del galletto se, quello inglese, sia un campionato a lui gradito, e adatto alle sue caratteristiche tecnico-tattiche. Di seguito la sua considerazione, e l'intera intervista che, con estrema gentilezza, il ragazzo di Rosario ci ha concesso in esclusiva. "Mi piace il campionato inglese, però non so sinceramente se é il campionato giusto per me. A dire il vero, il campionato italiano mi piace molto di più..."

Speri, quindi, di tornare presto in Italia? Il tuo cartellino è di proprietà dell'Udinese... "Non so cosa sarà del mio futuro, ma l'unica cosa che spero veramente è di tornare un giorno a Bari: lì mi son sentito davvero a casa mia".

E allora parliamo un po del tuo amato Bari: stai seguendo il campionato dei biancorossi? Chi ti sta sorprendendo di più tra i tanti giovani che compongono la squadra di questa stagione? "Si, seguo la squadra e sono in contatto con molti di loro. Quello che mi ha sorpreso di più è stato Luca Ceppitelli: lo stimo molto come giocatore e come persona. Poi spero che arrivi presto gennaio per vedere giocare di nuovo Andrea De Falco, un giocatore importantissimo di cui la squadra ha davvero bisogno".

Vista la giovane età della formazione di mister Torrente, credi che sarebbe stato un bene per te restare ancora in Puglia? "E' una squadra molto giovane, con molta voglia di fare. Se ci fosse la possibilità di tornare, tornerei più che volentieri perché a Bari e di Bari conservo ottimi ricordi e bellissimi rapporti: dai magazzinieri ai tifosi, dalla squadra a mister Torrente e lo staff tutto, senza dimenticare il direttore Angelozzi. Quello che mi piaceva molto era il gruppo che si venne a creare dentro e fuori dal campo: questo è il miglior ricordo che porto con me dell'esperienza in biancorosso".

Cosa vorresti dire ai tifosi del Bari che l'anno scorso ti hanno sostenuto? "Penso che tutti coloro i quali indossano questa maglia la debbano rispettare, oltre che sudare in campo, perché non ho mai visto una tifoseria così, che ti sostiene sia se si perde che se si vince o pareggia. Loro sono li ad applaudirti, soprattutto se, come detto, dimostri di dare tutto per la maglia. Una piazza straordinaria".

Chiusura dedicata ai saluti... "Saluto tutti, e faccio un grosso in bocca al lupo a mister Torrente e alla squadra. Forza Bari, sempre".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Dom 09 dicembre 2012 alle 11:15
Autore: Andrea Dipalo
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