Sandro Tovalieri e il Bari, un amore che a distanza di anni è indissolubile. Tre anni e mezzo intensi conditi da ben 82 presenze e 40 gol, molti dei quali da cineteca. C'è spazio anche per lui per cori e ovazioni al Memorial Guido e Michele Signorile disputatosi all'Angiulli ieri sera (buona la cornice di pubblico). In esclusiva a TuttoBari.com l'ex attaccante romano dice la sua sul Bari di ieri e di oggi,  oltre che su quelli che potrebbero essere i nuovi assetti societari.

"Le sensazioni e le emozioni che mi dà una città come Bari sono sempre quelle di una meravigliosa esperienza di tre anni fatta di successi e soddisfazioni, tanto sul piano personale quanto sul piano collettivo - dice l'ex bomber biancorosso che aggiunge - oggi era importante esserci anche per ricordare  due ragazzi come Guido e Michele, che la vita ci ha portato via in malomodo. Felice anche di aver rivisto Igor, credo che con lui a suo tempo mi integrai benissimo negli schemi."

Non mancano tuttavia i rimpianti legati alla sua esperienza barese. "Forse si sarebbe potuto continuare quel ciclo intrapreso già da due anni e mezzo anche se purtroppo ci sono state altre situazioni, avevo mercato, e la società aveva bisogno di fare cassa. Il tutto basandosi sui miei 17 gol, e con grande rammarico dovetti lasciare."

Anche lui oggi, cosi come Protti, sarà al San Nicola. Cosa ne pensa del Bari di quest'anno ed in particolar modo delle ultime giornate? "Adesso mi aspetto una continuità di risultati rispetto a queste ultime tre partite. La squadra ha ridato entusiasmo e rivedere ventimila persone allo stadio ha dato carica ai ragazzi, spingendoli a dare qualcosa in più. Bisognerà portare a casa un risultato positivo, anche perchè Cittadella e Novara dietro continuano a vincere".

Sul nuovo corso societario che potrebbe aprirsi dopo l'asta, l'ex numero 9 si esprime cosi: "Bisogna aprirlo innanzitutto. Ora che c'è l'asta, spero che arrivino acquirenti che siano allo stesso tempo persone innamorate della squadra. Se ci fosse per me la possibilità di ricoprire un ruolo in questa società verrei, altre proposte non le prenderei in considerazione. Se cosi non fosse, continuerò a sostenere quei colori".

Infine, anche da parte sua, una breve battuta sulla rissa di vent'anni fa sempre nella gara contro il Cesena. "Me la ricordo perfettamente, sono quei momenti in cui certi raptus possono capitare. La foga della partita e le loro prese in giro hanno portato a delle nostre reazioni che non dovrebbero mai accadere."

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Mar 25 marzo 2014 alle 09:30
Autore: Domenico Brandonisio
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