A questo Bari manca qualcosa. In estate, quando c'era la possibilità di rinforzare la rosa, poco e nulla è stato, obiettivamente, fatto. Adesso, però, arriva gennaio e, di conseguenza, il mercato di riparazione. Quanto possono incidere gli acquisti last minute fatti in inverno, è cosa tutta da valutare, ma se si ha estrema necessità di intervenire sul mercato, bisogna comunque farlo, provando a trovare uomini adatti per completare una squadra orfana, ad oggi, di  diverse importanti figure. Come quella del centravanti, della punta di peso, posto vacante e mal ricoperto dai vari Kutuzov, Castillo e Caputo. Chi, allora, farebbe al caso del club biancorosso? Forse Michele Paolucci, attaccante scuola Juventus, attualmente 'parcheggiato' sulle tribune dello stadio Franchi di Siena. Il ragazzo, con mister Conte, non gioca, ed è davvero un peccato. Per capire che succede al giocatore ex Ascoli e Catania e per sapere se ci siano i margini per un suo possibile approndo a Bari in quel di gennaio, TuttoBari.com ha intervistato in eslcusiva l'agente del ragazzo,  Claudio De Nicola, che ha così descritto la situazione attuale del suo assistito: "Michele vive un momento poco felice della sua già brillante nonchè giovane carriera. Il Siena, il mister, hanno fatto valutazioni sbagliate sul suo conto, dando per scontato che, in estate, Paolucci si fosse tranquillamente trasferito altrove. Così non accadde, ma nel frattempo il Siena consumò diversi acquisti nel reparto avanzato. Questo ha sbarrato la strada al ragazzo. Inoltre, da non sottovalutare il fatto che Michele fu voluto a Siena dalla vecchia dirigenza. Con l'assedio di Mezzaroma, qualcosa è evidentemente cambiato".

E' strano, molto strano. Riteniamo che Paolucci sia un ragazzo in gamba nonchè un attaccante di assoluto valore... "Infatti. Stiamo parlando di un ragazzo che ha già segnato tanto in serie A, collezionando più di cento presente nella massima serie. Ha segnato con tutte le maglie che ha indossato. Per questo, ovviamente, proveremo a trovare, in quel di gennaio, una sistemazione degna al ragazzo, che ha assolutamente voglia di tornare a fare quello che gli riesce meglio, ovvero l'attaccante di calcio".

'Bingo' sig. De Nicola, era proprio qui che volevo arrivare. A Bari, come noterà, manca un attaccante di peso e, a Paolucci, in questo momento, manca un club che gli dia fiducia e spazio. Se due più due fa sempre quattro.... "Ma, guardi, è prematuro ora parlarne, anche se sono a conoscenza del fatto che Michele piaccia a mister Ventura ed allo stesso Angelozzi. Bari rappresenterebbe, per tanti motivi, la piazza ideale per Michele. Aspettiamo e vediamo che succede. Non le nascondo che ho avuto già diversi contatti per gennaio, tra cui, però, non figura il Bari. Questo, però, vuol dire poco. Certe trattative non possono esserre aperte ora".

Il ragazzo è di proprietà di Siena e Juventus. Cosa dovrebbe fare il Bari per farlo suo a gennaio? Quale la formula adatta per provare ad aprire un'eventuale trattativa? "Visti i buoni rapporti che interccorrono tra il Siena, la Juventus e il Bari, credo che non ci voglia molto. I proprietari del cartellino del ragazzo, inoltre, vista la situazione, credo che non abbiamo grosse pretese. L'obiettivo comune è  e dev'essere quello di far giocare Michele. In prestito, in compartecipazione, gratuitamente... in quelache maniera. Quindi, credo, che se Angelozzi chiamasse..."

Speriamo bene, sarebbe un colpo importante per il Bari. Cambiando un attimo discorso, le chiederei di un altro suo assistito, attualemnte di casa a Bari. Sto parlando ovviamente di Antonio Langella. Che fine ha fatto? "Mah, che fine vuole che abbia fatto? E' lì, emarginato".

Ma ci può dire, una volta per tutte, di che male si sia macchiato Langella per meritare l'indifferenza del mister e della società? "Non so di preciso, ma posso dire che, quando certe situazioni prendono certe pieghe, la colpa sia di tutti e, forse, principalmente del giocatore. Non credo che ci siamo, purtroppo, i margini per ricucire un rapporto nato bene e proseguito in maniera disastrosa. Antonio farebbe di tutto per giocare, ma evidentemente mister Ventura crede che il ragazzo non meriti perdono. Se avvese fatto qualcosa di ingiustificabile, credo che il Bari avrebbe rescisso il suo contratto. Non so. Fatto sta che dispiace".

Battuta finale, ma solo come, appunto, battuta. Ma Stefano Guberti, non potevate portarlo a Bari? "Stefano è grato al Bari, ma quando ci sono state le premesse di lasciare Roma, il Bari non ci ha cercato".

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Sezione: Esclusive / Data: Mar 09 novembre 2010 alle 16:30
Autore: Andrea Dipalo
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