Il Bari deve lasciarsi alle spalle un periodo decisamente difficile. Il pari di Cittadella brucia ancora ma, oggi allo stadio San Nicola, arrivano gli aquilotti di Devis Mangia. Lo Spezia si presenta in Puglia dopo il successo casalingo ai danni del Lanciano e ha intenzione di confermare il suo buon momento in attesa che la squadra cominci ad assimilare gli schemi dell’ex ct dell’Under 21. Come inizio non c’è male ma vediamo quali sono le sensazioni del direttore dell’area tecnica dello Spezia Giancarlo Romairone, a poche ore dall’inizio del match. Tuttobari  lo ha contattato, in esclusiva: “Ci aspetta una gara ostica quest’oggi. – ha esordito ai nostri microfoniNonostante non stia attraversando un momento positivo, il Bari è pur sempre un’ottima squadra, frizzante e giovane ma allo stesso tempo esperta con giocatori tra i più navigati della categoria. Alberti è una persona preparata, peccato che i risultati, al momento, non lo stiano premiando. Noi veniamo da una vittoria importante con il Lanciano ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia, i galletti sono un avversario da prendere con le molle”.

Bari-Spezia è anche una sorta di amarcord. Infatti, la gara sarà ricca di ex conosciuti da entrambe le parti. Ci sono Borghese che ha lasciato un’impronta indelebile con la maglia del Galletto, Rivas che, pur facendo parte del gruppo biancorosso prima con Conte e poi con Ventura, non è mai riuscito a brillare per continuità durante la sua esperienza in Puglia, fino ad arrivare a Guarna, giunto al Bari proprio dallo Spezia quasi in punta di piedi e che si sta dimostrando un atleta serio nonché un portiere affidabile: “Indubbiamente sono degli ottimi giovani sia per le doti mostrate sul campo sia per le qualità morali che sono ben più importanti. Il rendimento può cambiare da una squadra all’altra, ci sono fattori come la sfortuna , Enrico con noi ne ha avuta tanta, che possono pregiudicare le prestazioni di ogni singolo. Tuttavia, - ha proseguito il dirigente ligure – sono tre seri professionisti e meritano tutte le soddisfazioni in questa categoria. Borghese? Non ha giocato molto con noi fino ad oggi ma ogni qualvolta è stato chiamato in causa ha risposto sempre presente, adattandosi molto bene nella difesa a tre e risultando spesso e volentieri determinante nelle nostre vittorie. E’ un punto di riferimento per tutto lo spogliatoio e siamo soddisfatti del suo rendimento tuttavia ci aspettiamo ancora molto da lui”.

Il campionato degli spezzini dunque prosegue ma il mercato invernale sta per bussare alla porta. Chissà se il direttore tecnico degli aquilotti non sia interessato a qualche pezzo pregiato biancorosso. Romairone preferisce non parlarne e spiega: “Abbiamo deciso di non parlare di mercato. Pensiamo piuttosto al presente. Abbiamo due partite molto difficili e il nostro neo tecnico vuole prima tastare la qualità della rosa che resta comunque molto competitiva. Restiamo sul pezzo, concentrati sugli avversari di oggi che, lo stesso Mangia conosce molto bene, penso a Fedato, Fossati e Sabelli allenati non molto tempo fa dal nostro mister in nazionale. Chi temo del Bari? Non parlo dei singoli, piuttosto credo che la vera forza di questo gruppo sia la squadra nel suo complesso. Il singolo può fare molto poco se gli undici non girano, è il collettivo a fare la differenza”.

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Gio 26 dicembre 2013 alle 10:00
Autore: Fabio Mangini / Twitter: @fabiomangini27
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