Intervistato da TuttoBari.com, l'ex biancorosso Angelo Terracenere ha analizzato l'attuale difficile momento della formazione di Massimo Carrera: "È normale che ci sia sconforto, perché non è possibile tale discontinuità nei risultati. Mi stupisce la mancanza di attributi: in questa squadra non vedo spirito di sacrificio, non contano i moduli ma l'atteggiamento. I calciatori non riescono a rendere per quello che sono, bisogna dire chiaramente che non tutti possono indossare questa maglia. Sono state fatte delle scelte sbagliate anche sul mercato, parecchi in campo non rendono mentre quelli ceduti stanno facendo bene".

Terracenere continua: "Io ho vissuto gli spogliatoi, quando i risultati non arrivavano partiva il gioco nello scaricare le colpe. In questo momento l'ambiente deve restare unito, è fondamentale lottare per il secondo posto. Se ci sono delle mele marce, che seminano divisioni nello spogliatoio, vanno cacciate".

Su Carrera"Io credo che abbia superato le aspettative, è arrivato in un momento difficile con tante assenze. Non ha nessuna colpa, ha preso una patata bollente parecchio difficile da gestire. Anzi, devo dire che in alcuni momenti ho visto un Bari giocare bene, mi piace questo modulo propositivo perché esalta le qualità dei singoli. Ha fatto vedere una bella squadra, ma se i calciatori sono discontinui cosa può farci"-

Sguardo al futuro prossimo"Ora serve unità di intenti, il cuore deve battere a mille all'ora. Il secondo posto è ancora raggiungibile, ci vuole un patto interno alla squadra: quando giocavo io, i senatori prendevano in mano il gruppo, di compattavano in lunghe chiacchierate senza allenatori e dirigenti. Bisogna unire l'ambiente l'ambiente, i tifosi hanno ragione nelle critiche perché non possono vedere una squadra così discontinua".

Terracenere chiude con una chiosa finale sulla società: "Voglio chiarire una cosa, i De Laurentiis vanno solo ringraziati per quanto fatto al Bari. Hanno commesso degli errori, ma anche dato tanto".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 19 marzo 2021 alle 22:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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