Moreno Longo si è rituffato già anima e corpo nel pianeta biancorosso. E' successo tutto all'improvviso, o forse no, certo è che il nome dell'ex tecnico di Torino e Como aveva affascinato fin da subito la piazza, non foss'altro perché con lui non si ebbero certo l'anno scorso i patemi di questa stagione e il Bari, pur non raggiungendo i playoff, aveva offerto risultati ben più positivi di quelli maturati fin qui in questo campionato. Ecco perché il Longo bis porta in dote tutta la fiducia di qualcosa di già conosciuto, ma anche gli enigmi su come sarà e come il mister piemontese riuscirà a impattare su una stagione non cominciata con lui e, dunque, non avallata da lui.

Ma la scommessa è interessante per almeno due motivi. Longo torna in corsa in un campionato che, altrimenti, lo avrebbe potuto vedere al palo, in una città che conosce e in cui sarebbe rimasto anche quest'estate. E per il Bari che spera di poter risollevare una barca che fa acqua, attraverso le sapienti cure di un tecnico in grado di toccare corde emotive oltre che tecniche. 

Non è semplice, ma nemmeno impossibile. A questo Bari oggi non si chiede altro che una salvezza in grado di allontanare quello spauracchio, la Serie C, che avrebbe del drammatico. Da verificare quanto Longo riuscirà a incidere anche sul mercato, pur in una finestra che - almeno sotto la sua gestione tecnica - sarà piuttosto risicata. Il 2 febbraio, in fondo, non è poi così lontano. Ma il Bari ha certamente del tempo per fare quelle mosse che fin qui non ha messo in atto. Importante sarà ora l'intesa con Di Cesare: la nuova macchina a due dovrà inscenare un'attitudine ben più attraente di quella che abbiamo visto negli ultimi mesi. Solo così il Bari potrà recuperare il tempo perso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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