Oggi pomeriggio alle 19.30 il Bari è atteso dalla delicatissima trasferta dell’Adriatico contro il Pescara. Dopo i due convincenti successi contro Sampdoria ed Empoli, la squadra di Moreno Longo cerca conferme in una gara che può rappresentare la vera prova del nove per certificare la guarigione dei biancorossi.

L’avversario, però, è tutt’altro che semplice. Il Pescara arriva alla sfida con l’obiettivo di continuare la propria rincorsa salvezza e si affida anche all’esperienza e alla qualità di Lorenzo Insigne, tornato in Abruzzo dopo ben quattordici anni. Un ritorno carico di significato per il fantasista campano, che proprio a Pescara aveva mosso alcuni dei primi passi importanti della sua carriera.

Il suo rientro in biancoceleste è stato accolto con grande entusiasmo da una piazza che spera di ritrovare nelle sue giocate la scintilla per uscire da una stagione partita nel peggiore dei modi. Insigne sta provando a prendersi la squadra sulle spalle, mettendo al servizio dei compagni tecnica, esperienza e quella capacità di accendere la partita con una giocata improvvisa.

Due giornate fa ha già lasciato il segno nella preziosa vittoria contro il Palermo, trovando la via del gol e dimostrando di poter essere ancora decisivo. Giocatore rapido nello stretto, abile tra le linee e pericoloso quando punta l’uomo, Insigne rappresenta una minaccia costante per le difese avversarie.

Il Bari dovrà prestare particolare attenzione proprio alla sua libertà di movimento. Se lasciato giocare tra le linee o nelle zone calde della trequarti, il numero 11 biancoceleste può inventare in qualsiasi momento la giocata che cambia l’inerzia della partita.

Per la squadra di Longo sarà una serata di maturità. E per superare l’esame dell’Adriatico, una delle priorità sarà proprio limitare il talento e l’imprevedibilità di Lorenzo Insigne.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 17:00
Autore: Antonio Testini
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