Sembra passata un'era geologica fa, ma in realtà l'ultimo precedente tra Bari e Pescara risale ad esattamente tre mesi fa. Ciò che non risulta variata è la situazione di classifica, che anche in quel momento vede il Pescara all'ultimo posto ed il Bari che oscilla nei bassifondi della classifica. In quell'occasione l'incontro termina in parità con il risultato di 1-1 e deciso dalla rete di Di Nardo nel primo tempo a cui risponde Maggiore nel finale di gara.

È l'8 dicembre 2025 ed in un clima di profonda contestazione da parte della tifoseria organizzata biancorossa davanti ad un "San Nicola" insolitamente semivuoto, Il Bari sfida il fanalino di coda Pescara. Gli abruzzesi allenati da mister Gorgone sbloccano la partita già al 9' con il colpo di testa vincente di Di Nardo su cross di Corazza, che batte Cerofolini. Alla mezz'ora l'intervento al VAR porta all'espulsione diretta nei confronti di Olzer, che lascia il Pescara in inferiorità numerica. I galletti non riescono ad approfittare dell'uomo in più, andando a riposo in svantaggio.

Nella ripresa mister Vivarini inserisce Maggiore e Gytkjaer al posto di Vicari e Verreth, adottando uno schieramento a trazione anteriore con due centravanti di razza a guidare il reparto offensivo. Al 61' l'arbitro Mercenaro, dopo un consulto al VAR, concede un calcio di rigore in favore dei biancorossi. Si presenta dal dischetto Moncini, che incrocia con il destro facendosi ipnotizzare da Desplanches. Il direttore di gara fa ripetere la battuta del penalty, ma l'attaccante del Bari sbaglia ancora. Cresce il nervosismo e la frenesia, ma all'82' Il Bari riesce a riequilibrare il risultato con il collo di testa di Maggiore su assist di Dorval che vale il definitivo 1-1. Infine si assiste ad un epilogo incandescente con i cartellini rossi estratti ai danni di Meroni, Vivarini e un altro componente della panchina biancorossa. 

Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 15:30
Autore: Cesare De Pasquale
vedi letture