La Serie B è un campionato che non perdona le fragilità. L’Empoli lo sta scoprendo nel modo più duro possibile. A Catanzaro gli azzurri hanno mostrato, ancora una volta, il loro doppio volto: brillante e convincente nel primo tempo, fragile e smarrito nella ripresa. Il risultato finale, 3-2 per il Catanzaro, racconta perfettamente il momento delle due squadre.

Per quasi quarantacinque minuti l’Empoli aveva dato l’impressione di aver ritrovato se stesso. Partenza fulminante, gol dopo appena 29 secondi con Elia e raddoppio firmato Nasti dopo un quarto d’ora. Una squadra aggressiva, ordinata, capace di controllare il ritmo della partita. Sembrava la fotografia di un gruppo finalmente uscito dal tunnel.

Poi è arrivato il secondo tempo. E quindi, il crollo.

Il Catanzaro di Alberto Aquilani è rientrato in campo con un’altra energia, più feroce, più convinta. Pressione alta, intensità, voglia di ribaltare il destino della partita. E soprattutto un protagonista assoluto: Pittarello, trascinatore della rimonta. Prima il gol che riapre la gara, poi il diagonale del pareggio e infine l’assist – quasi da terra – per il 3-2 di Cassandro. Un secondo tempo da dominatore, che ha infiammato il “Ceravolo”.

L’Empoli invece si è sciolto. Ancora una volta. Sei sconfitte e quattro pareggi nelle ultime dieci partite raccontano una crisi profonda, prima ancora mentale che tecnica. Oggi la classifica fa paura: tredicesimo posto con 31 punti e appena una lunghezza sulla zona playout.

Il Catanzaro, al contrario, conferma la propria identità. Anche quando la partita sembra scappare via, la squadra calabrese non perde mai la bussola. Lotta, pressa, insiste. È un gruppo che sa soffrire e che, soprattutto in casa, riesce a trasformare le difficoltà in energia.

Alla fine questa partita lascia due immagini opposte. Da una parte il Catanzaro che ribalta tutto con carattere e qualità. Dall’altra l’Empoli che, dopo aver accarezzato la partita perfetta, si ritrova ancora una volta a fare i conti con le proprie paure. In Serie B, spesso, la differenza sta tutta lì: nella capacità di reggere quando la partita cambia direzione.

Sezione: Serie B / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 13:00
Autore: Antonio Testini
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