Con ampio ritardo, torna a muoversi il mercato del Bari. Dopo gli arrivi di Cistana, De Pieri e Stabile, risalenti ormai ai primi di gennaio, si apprestano a vestire la maglia biancorossa anche Marvin Cuni e Tomas Esteves. Il primo rimpolperà il reparto offensivo a disposizione di Moreno Longo, nel valzer delle punte che si prospetta con Moncini e Gytkjaer (e forse Cerri); sul secondo suole difficile immaginare una precisa collocazione, data la sua duttilità. Che sia sull'esterno o che sia come alternativa mediana a Braunoder e Verreth, comunque darà il suo apporto.

Per far fronte alle diciotto battaglie che da qui alla fine interesseranno i pugliesi per evitare la C, però, servono ulteriori rinforzi. Il primo in difesa: Vicari andrà molto probabilmente a Reggio Emilia, Nikolaou non ha offerto alcuna garanzia, Meroni e Kassama hanno alternato luci ed ombre e Stabile è un nome da scoprire. Un centrale, che possa anche fare il braccetto sinistro in una retroguardia a tre, è l'auspicio.

In attesa di scoprire dove si posizionerà Esteves, sia per un'esigenza numerica, dato l'instancabile ed ombreggiato apporto di Verreth e Braundoer, sia per caratteristiche, un centrocampista muscolare che si ponga come backup di Darboe risulta necessario. In virtù anche di un eventuale passaggio ad una linea a tre, come spesso Longo ci ha abituato a Bari.

Inevitabilmente manovre saranno ancora d'obbligo là davanti: un altro centravanti, possibilmente con qualche gol in più in canna, ma anche un trequartista puro (non un esterno da adattare a sottopunta) che dia fosforo e qualità dovrà fare al caso del roster.

Nota a margine: con un Dorval sensibile ai chiari di luna ed un Burgio mai veramente coinvolto, anche un esterno di fascia mancina, seppur non prioritario, sarebbe consigliato. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Piervito Perta
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