Già al centro del progetto. Già determinato a comandare le operazioni. Il Bari spinge Grgic e lui ha tutta l'aria di volersi prendere la responsabilità. Un nuovo comandante, venuto dall'Austria, per le operazioni di centrocampo, un sergente forse di "ferro" in campo, ma estremamente disponibile fuori, capace di allietare con battute e feedback positivi. E' il quadro espresso ieri nella conferenza di presentazione in cui Grgic ha dato prova di disinvoltura nonostante un italiano impossibile da presentare ora, ma che presto dovrebbe scorrere nelle vene. Almeno a giudicare dalle parole di Marino che ha simpaticamente intimato il calciatore a imparare in fretta la nuova lingua, pena taglio dello stipendio.

Un'alleanza che passa da ritmi veloci di ambientamento ma anche grande buon umore e feeling con tutte le parti in causa.

Al di là del siparietto, importante sarà capire quanto Grgic poi rispetterà in effetti sul campo le attese. Già contro il Casarano il suo nome sarà verosimilmente centrale nelle scelte di Rastelli, magari in quella posizione di regia, rimasta orfana delle geometrie di Verreth. Ma così facendo Grgic potrebbe perdere un po' di peso specifico nelle manovre offensive, e allora non è nemmeno escluso che col mercato ancora aperto, un'ulteriore stampella a centrocampo sia regalata al Bari, proprio per sganciare da compiti solo difensivi l'austriaco che ha chiarito di poter essere dominante anche in fase di proposizione.

E allora, riflettori puntati su questo gigante di personalità che Marino ha già battezzato come "fulcro". Un uomo a cui affidarsi, venuto da un campionato diverso ma che è pronto a dimostrare come la lingua del calcio possa essere, anche in questo caso, davvero universale. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 10:00
Autore: Davide Giangaspero
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