Siamo giunti alle porte dell'avvio ufficiale della stagione agonistica per il Bari. Questo però non è un semplice inizio come avviene solitamente, è l'Anno Zero. Infatti dopo la distruttiva retrocessione in Serie C, è stata fatta tabula rasa su cui fondare una nuova identità. È cambiato tutto a distanza di nemmeno tre mesi: categoria inedita, gruppo squadra rifondato e motivazioni rinnovate. La fame di riscatto collettivo brucia sotto la cenere di una retrocessione che fa ancora male e resta una ferita aperta. A tracciare la rotta della ripartenza è stata designata una figura che non ha bisogno di presentazioni, Pierpaolo Marino

È lui il vero deus ex machina, il garante del nuovo corso biancorosso nonché uomo di fiducia della famiglia De Laurentiis che gli ha affidato le chiavi del progetto. Già dalle prime apparizioni pubbliche davanti alla stampa, si può intuire che il direttore generale del Bari abbia in mano le redini del progetto di ricostruzione. Durante le conferenze stampa di presentazione dei nuovi acquisti, Marino ha mostrato tutta la propria autorevolezza e leadership. Il direttore campano si è mosso in prima persona nella risoluzione delle trattative, assumendosi tante responsabilità. Marino è uomo mercato, ma anche gestore di tutto il sistema Bari, un alter ego del presidente. Non vuole peccare di ingerenza sulle questioni di campo e spogliatoio, come dimostra la sua scelta di far decidere ai calciatori chi debba indossare la fascia di capitano.

Stando alle prime impressioni scaturite dagli interventi dinnanzi alla stampa, anche i nuovi arrivati appaiono motivati e consapevoli degli obiettivi da raggiungere. La chiarezza delle idee e la consapevolezza del proprio valore, mancati totalmente nell'ultimo periodo, rappresentano il primo passo per il successo in campo. Per tenere fede allo status di favorita del girone C, il Bari dovrà dare risposte immediate sul rettangolo di gioco a cominciare dall'impegno in Coppa contro il Casarano. Le parole lasciano il peso che trovano, mentre le prestazioni in campo sono l'unico mezzo per riconquistare la fiducia della tifoseria. Con il tempo ciascun elemento della rosa dovrà sentirsi pienamente al centro del progetto, evitando spaccature interne che lo scorso anno sono state deleterie. Il campo darà le prime importanti indicazioni a mister Rastelli, in attesa che la squadra prenda forma definitivamente. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 15:30
Autore: Cesare De Pasquale
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