Il Bari continua a deludere, incepparsi, infondere in tutti i suoi tifosi dubbi e legittime domande. La squadra di Rastelli non riesce davvero a fare quel definitivo salto di qualità che permetterebbe ai biancorossi di essere davvero protagonisti in questo campionato. C'è, poi, una verità inconfutabile. E, cioè, che il centrocampo della compagine di Rastelli non sta dando risposte concrete e positive, andando ad inficiare tutto il lavoro della squadra e che, inevitabilmente, non sta portando a nessun risultato concreto.

Sono soprattutto i singoli calciatori della mediana biancorossa a non convincere sul piano delle prestazioni. Si passa da Grgic che continua ad essere un giocatore che si limita al compitino non dando mai l'impressione di accelerare e di convincere sul piano del dinamismo ad un Maggiore che, nonostante un buon bottino di reti e un iniziale presenza importante nel centrocampo di Rastelli, ultimamente sembra essere un pochino calato non lesinando mai però impegno e professionalità. Inoltre, Mendicino, preso per dare una spinta in più sul piano anche dell'inventiva, non riesce ancora ad essere davvero incisivo vagando in mezzo al campo con compiti che, forse, non gli sono particolarmente congeniali. 

Se c'è una piccola luce da dove si può ripartire pensando positivo è la buona verve dimostrata da Vincenzo Prisco, calciatore non sempre partito nelle primissime scelte di Rastelli ma che, ora, dopo Caserta, può rappresentare un punto di riferimento per le future scelte già a partire dalla prossima partita che adesso non potrà essere più fallita.

In tutto questo contesto, è, infine, evidente come il centrocampo del Bari sia stato fortemente condizionato dall'assenza della migliore pedina di questo reparto. Questa pedina è Darboe che aveva illuminato la mediana biancorossa con le sue qualità tecniche e fisiche ma anche quelle caratteristiche da leader trascinatore di una squadra all'eterna ricerca di punti di riferimento. Una mancanza che si sta facendo sentire tanto e che, una volta tornata, potrebbe riequilibrare il tutto, facendo ripartire una squadra che ha il dovere di dare di più e di incidere maggiormente se vuole davvero arrivare al grande obiettivo finale. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Maurizio Calò
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