Oggi il Bari si presenta allo stadio Alberto Pinto con l'obbligo di dare delle risposte concrete e immediate. Dopo lo 0-0 di domenica scorsa contro il Crotone, che ha lasciato un velo di amaro in bocca, i biancorossi non possono permettersi altri passaggi a vuoto. Si ritroveranno contro una Casertana ferita dal recente pareggio con il Sorrento ma aggressiva. L'obiettivo del Bari oggi, sarà quello di vincere e proteggere il secondo posto. Non mancano i temi su cui si giocherà la partita. 

Un aspetto riguarda la solidità strutturale del Bari, perché i dati ci parlano di squadra matura nel proteggere la propria area, la migliore del campionato per grandi occasioni concesse, una barriera difensiva guidata dal carisma di Valerio Mantovani: un punto di riferimento fondamentale nel correggere le marcature e garantire quella tenuta mentale indispensabile nei momenti di sofferenza. Tuttavia, la vera incognita resta Jacopo Manconi punta di diamante dei rossoblù con 7 gol e 1 assist all'attivo. 

Tema caldo risiede anche nelle chiavi del centrocampo. Se il motore della Casertana sono i suoi esterni, il Bari risponde aggrappandosi alla classe superiore e all'intelligenza tattica di Giulio Maggiore. L'ex Salernitana è il vero totem della mediana biancorossa con 4 gol stagionali e inserimenti letali capace di creare superiorità numerica con strappi palla al piede fulminei. Ma davanti, i riflettori sono tutti puntati su Karlo Butic, anche lui quota 4 gol in campionato e tanta sostanza a sostegno della squadra, che servirà una prova di sportellate con la difesa rossoblù e a cui spetterà il compito di spingere in rete il pallone, peraltro da ex.

Nonostante le insidie del Pinto, il Bari ha l'obbligo di non fermarsi. In ballo ci sono punti pesantissimi e ci si aspetta una gara tattica dove la differenza non la faranno i moduli, ma la maturità dei singoli. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Giorgia Leovino
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