La prestazione offerta dal Bari in terra casertana lascia in eredità prove dei singoli diametralmente opposte: da un lato arrivano segnali confortanti da chi ha saputo sfruttare al meglio l'occasione concessa, dall'altro emergono pesanti insufficienze che hanno condizionato la tenuta complessiva della squadra. Ecco le valutazioni sui calciatori promossi e bocciati nel confronto appena mandato agli archivi.

CHI SALE - Guido Gomez: sfrutta da bomber di razza l'unica vera occasione da gol capitata sui suoi piedi nell'arco dell'intero match. Per l'attaccante si tratta della prima gioia personale in maglia biancorossa: un timbro pesante che regala morale al reparto avanzato.

Vincenzo Prisco: il suo ingresso o la sua presenza dal primo minuto conferiscono un assetto decisamente più ordinato alla linea mediana della squadra. Oltre alla pulizia nella gestione della palla, il centrocampista offre un contributo discreto e prezioso anche nella fase di interdizione.

CHI SCENDE - Valerio Mantovani: una gara vissuta in continua apnea al centro della difesa. Il centrale rischia la doccia fredda dell'espulsione diretta per un intervento killer su un avversario e non riesce mai a prendere le giuste misure alle giocate di Manconi.

Lukas Grgic: era arrivato sembrando un veterano, ma da troppe settimane si è involuto e ancora una volta è bocciato senza appello dal giudizio del campo. Il regista non imprime alcun ritmo alla manovra offensiva: la sua prestazione appare lenta, prevedibile e caratterizzata da un ritardo sistematico sui tempi di giocata.

Giulio Maggiore: una giornata decisamente no per il centrocampista, incapace di incidere sulla partita e battuto in un'infinità di duelli e contrasti a metà campo. Anche i suoi movimenti senza palla risultano sterili e non creano alcun tipo di pericolo alla retroguardia di casa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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