E', indubbiamente, un inizio di stagione calcistica piuttosto burrascoso per la famiglia De Laurentiis. Un'annata 2026-27 che è partita nel peggiore dei modi sia per il Bari che per il Napoli. Perchè, se a Bari la situazione è piuttosto nota con una squadra a nove punti dalla prima in classifica ( il Potenza di Tisci) e con problemi evidenti di risultati e di prestazioni, a Napoli il contesto, per assurdo, è, forse, peggiore sia per gli obiettivi prefissati ad inizio stagione sia per l'organico a disposizione che, appena due stagioni fa, portò lo scudetto sotto al Vesuvio.

L'arrivo di Allegri era stato salutato in parte con scetticismo dall'ambiente napoletano, qualcun altro, d'altra parte, ne evidenziava la portata e il prestigio dovuto al un curriculum vincente tra Milan e Juventus e con prospettive che potevano, in ogni caso, far pensare ad una stagione da protagonista. Ad oggi, il Napoli sta andando anche peggio di ciò che pensava il peggiore dei pessimisti tifosi partenopei. La squadra azzurra non gira e non dà l'impressione di essere un gruppo davvero forte e coeso. Il gioco latita e la difesa, contro il tradizionale credo tattico di Allegri, subisce gol a grappoli. Gli attaccanti fanno fatica a segnare e a rendersi pericolosi e il rendimento generale della squadra sta andando nella direzione esattamente opposta a quello che sicuramente pensava De Laurentiis. Le ultime prestazioni, poi, hanno piuttosto indispettito il presidente azzurro che ora pretende un deciso cambio di rotta.

Insomma, una squadra che sino a pochissimo tempo fa era protagonista assoluta del campionato di serie A e che, oggi, invece, è una compagine di metà classifica, lontanissima dalle primissime posizioni e mai davvero con quella sensazione di poter lottare per lo scudetto. Allegri è finito sotto la lente di ingrandimento dei De Laurentiis e il patron azzurro ora valuta la sua posizione. Le prossime due partite tra Champions League e campionato prima della nuova sosta per le nazionali potrebbero essere decisive per l'allenatore toscano che ha dato e sta dando la sensazione di non essere mai entrato nelle corde dei calciatori della rosa partenopea. Questa settimana, pertanto, anche sul fronte Napoli ( e non solo su quello del Bari) la temperatura sarà piuttosto alta. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 13:00
Autore: Maurizio Calò
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